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Reo-Coker contro Lorenzo Lucca: parole dure sull’attaccante del Napoli e allarme spaccatura nello spogliatoio

Di Sabino Pardi8 Novembre 2026 - 10:2119 minuti fa 3 min di lettura
Reo-Coker contro Lorenzo Lucca: parole dure sull’attaccante del Napoli e allarme spaccatura nello spogliatoio

In un Napoli che cerca risposte tra campionato e Champions, arriva una lettura esterna ma pungente sull’attacco azzurro. Nigel Reo-Coker, ex centrocampista del West Ham e ora volto della CBS Sports per la Serie A, ha lanciato una valutazione severa su Lorenzo Lucca in un momento in cui la squadra ha pagato caro le sconfitte recenti. Secondo AreaNapoli.it, le parole del commentatore britannico sono arrivate in un contesto di difficoltà globale per il club, che sta cercando risposte su chiudere la stagione con un profilo competitivo.

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Con tutto il rispetto per la carriera fin qui costruita, Reo-Coker ha affidato a Lucca una battuta contenuta ma molto tagliente: “Con tutto il rispetto, dovrebbe già ritenersi fortunato a fare il calciatore, perché è uno degli attaccanti più scarsi che abbia mai visto”. Una dichiarazione che fa discutere perché arriva da una voce abituata a valutazioni schiette e perché arriva in una fase in cui il Napoli, tra campionato e Champions League, non ha trovato continuità di rendimento in fase offensiva. Lucca, finora, è stato spesso confrontato con le aspettative nate dal suo prestito interrotto e dalle prestazioni che in altre chiamate di programma erano sembrate troppo diverse da quelle mostrate con l’Udinese.

L’ombra di una contropartita personale non si ferma qui. Reo-Coker ha aggiunto un altro episodio che ha alimentato la discussione sul valore e sull’atteggiamento dentro il gruppo: “E non è tutto: arriva persino a mandare a quel paese Kevin De Bruyne, un giocatore che ha vinto tutto”. Parole che, se lette nel contesto di una critica sportiva, assumono la forma di una forte indicazione del tono e delle tensioni che circondano alcuni protagonisti, al di là dei contenuti tecnici veri e propri. De Bruyne è spesso citato nelle discussioni come riferimento di livelli, premi e responsabilità: una scelta di luoghi comuni o una reale frattura di opinioni? In assenza di conferme, resta una dichiarazione che alimenta la discussione aperta su come Lucca e gli altri attaccanti si presentino ai grandi appuntamenti.

E infine, la dimensione interna al Napoli. L’ex calciatore di West Ham ha parlato anche di spogliatoio, suggerendo una spaccatura: “Nello spogliatoio c’è una spaccatura. C’è chi ritiene sia giusto far parlare non solo gli italiani (chiaro il riferimento alle parole di Politano dopo la gara di Champions col Porto, ndr). Questo, già di per sé, dimostra che esiste una divisione interna: da una parte c’è la componente italiana, dall’altra il resto dei giocatori stranieri”. Una lettura che, seppur non confermata ufficialmente, riflette una percezione di frizioni plausibili in un gruppo che, tra turnover, pressioni mediatiche e obiettivi alti, è chiamato a dimostrare compattezza per tornare a competere su tre fronti.

Quanto detto resta una lettura esterna, non una verifica ufficiale. Le dichiarazioni di Reo-Coker rappresentano una voce tra quelle che commentano un momento delicato del Napoli, non una valutazione consolidata della società o dei giocatori. In campo, la squadra deve rispondere con risultati e continuità, guardando avanti a una stagione che non ammette distrazioni e che, per la tifoseria, resta il banco di prova più vero della stagione.

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