Il Napoli torna a tenere banco nel mercato: Matt Rizzetta, imprenditore americano e presidente di Underdog Global Partners, ha confermato di voler puntare all’acquisto della società azzurra guidata da Aurelio De Laurentiis. Secondo Areanapoli.it, la possibile cessione resta una questione aperta, ma i contorni iniziano a delinearsi.

Rizzetta ha risposto a Tuttomercatoweb.com disegnando un progetto che va ben oltre una semplice acquisizione. “Noi abbiamo Napoli Basketball e la nostra è visione di creare una bellissima realtà polisportiva proiettando Napoli verso un alto livello di sport mondiale unita sotto un unico marchio. Abbiamo già raggiunto accordi con altre realtà cittadine importanti tra cui pallavolo che verranno annunciate a breve”. Le sue parole indicano una strategia di lungo respiro, concepita per dare al capoluogo campano una vetrina sportiva integrata e capace di competere su scala mondiale.

L’inquadramento della trattativa resta però sfumato: “Ovviamente essendo il patrimonio sportivo più grande del popolo napoletano, il Calcio Napoli sarebbe un’aggiunta importante nella nostra visione, ma rimane comunque una società privata guidata dal Presidente De Laurentiis che ha fatto un capolavoro e lui non ha nessun obbligo né bisogno di vendere, ma se dovesse voler cedere alle condizioni che sarebbero reciprocamente eque noi saremo pronti”. Questa delineazione mette al centro il profilo del patron azzurro: nessuna pressione, solo la disponibilità a valutare una cessione se le condizioni fossero giuste.

Una conferma che va oltre la questione personale appare chiara nelle parole successive: “Nonostante una partecipazione economica personale importante dal sottoscritto questa sarebbe una operazione finanziata principalmente in partnership con vari fondi USA importanti che vogliono affiancarmi come presidente e che hanno messo a disposizione risorse e capitale importante per costruire un progetto ambizioso che prevedrà investimenti sportivi, sociali e infrastrutturali mirati ad elevare Napoli in un contesto come leader in assoluto nell’ambito sportivo mondiale”. L’operazione desinata dal gruppo non sarebbe dunque una spesa singola di una persona, ma una partnership che unisce risorse internazionali a un progetto di ampio respiro.

Sul fronte economico, la cifra di riferimento non è stata nascosta: “In questo momento il nostro gruppo e i nostri finanziatori che sono principalmente grandi fondi sportivi USA siamo più o meno tra 1 e 1,3 miliardi di euro”. Una stima che, pur non essendo una trattativa chiusa, segnala la portata finanziaria dell’interesse e la volontà di mettere sul piatto risorse all’altezza della grandissima storia del club.

Non manca, infine, una replica a eventuali controparti campane o alternative: “Per quanto riguarda altre alternative calcistiche sicuramente sarebbe una priorità arrivare al Calcio Napoli, comunque in un modo o nell’altro un ramo calcistico farà parte della nostra visione polisportiva, ma queste cose vanno valutate con calma a mente fredda con le giuste considerazioni”. Juve Stabia e altre opzioni regionali emergono come ipotesi di sviluppo laterale, ma la priorità dichiarata resta il Calcio Napoli.

Qual è il valore reale di una possibile cessione? Al momento non esiste alcun accordo formale né una data consolidata per una trattativa conclusiva. Ciò che è chiaro è l’intenzione di costruire un progetto sportivo multisport che elevi Napoli e il suo brand, mantenendo aperta la porta a una collaborazione con De Laurentiis qualora si verifichino condizioni reciprocamente favorevoli. Il futuro del Napoli resta legato a dinamiche di mercato ancora in gran parte da definire, ma l’interesse internazionale è un segnale significativo di come la volatilità del calcio napoletano si stia spostando su una scena globale.