domenica, Novembre 30, 2025

Da non perdere

Caressa incorona il re della Serie A, Zazzaroni: “Dimentichi Dybala!” – Da un laziale: solita chiacchiera da derby.

#DibattitoCaldo Tra Caressa e Zazzaroni: Come Tifoso del Napoli,...

Cassano non molla: “Messi è irraggiungibile, e la vera differenza con Maradona è lampante”

Cassano e i suoi audaci paragoni tra leggende del...

Colpo durissimo per De Laurentiis: “Che vergogna per noi”, non succedeva da 64 anni!

#NapoliInCrisi: 64 anni di umiliazione, e noi azzurri non...

Allegri e il Milan non giocano a calcio? Sabatini sbotta: “Basta, mi avete stufato. Arrangiatevi”

#ForzaNapoliSempre: Sabatini si schiera per l'allenatore del Milan, ma...
PUBBLICITA

Bianchi: “Pioli al Napoli? Piazza passionale e da studiare, ma potrebbe fare bene”

Durante la trasmissione “Si Gonfia la Rete” su Radio Crc, Ottavio Bianchi, ex giocatore di Milan e Napoli, ha dichiarato: “Il campionato italiano non è il migliore in Europa perché i migliori giocatori non scelgono l’Italia. Gli investitori preferiscono investire altrove, il calcio è cambiato rispetto ai miei tempi, quando i migliori giocatori erano qui da noi”.

Riguardo alla situazione del Napoli, ha affermato: “Il campionato del Napoli è ancora tutto da giocare. Anche se la stagione non è come quella dello scorso anno, tranne per l’Inter, vedo che molte squadre stanno affrontando problemi. La Champions toglie energie e la Juventus, sebbene giochi in modo discreto, resta comunque una minaccia. Tuttavia, credo che l’Inter sia più attrezzata per lo scudetto”.

Sul possibile arrivo di Stefano Pioli come allenatore del Napoli, Bianchi ha commentato: “Quando un allenatore lavora bene, può farlo in tutte le piazze. Certamente, Napoli è una città calcistica particolare e va studiata attentamente. Napoli e Roma sono piazze con più passione. A Napoli, la squadra è tutto, una passione, una cultura; è un ambiente da studiare. Ho giocato a Napoli per cinque anni prima di allenarla. Nel mio Napoli c’erano i migliori giocatori del momento, e sapevo tutto su vita, morte e miracoli di Napoli. Vi dico che non volevo nemmeno venirci, ma Allodi insistette: pensavo di non riuscire ad imporre il mio credo. Non ho accettato a cuor leggero, ma mi è andata bene.”