domenica, Novembre 30, 2025

Da non perdere

Caressa incorona il re della Serie A, Zazzaroni: “Dimentichi Dybala!” – Da un laziale: solita chiacchiera da derby.

#DibattitoCaldo Tra Caressa e Zazzaroni: Come Tifoso del Napoli,...

Cassano non molla: “Messi è irraggiungibile, e la vera differenza con Maradona è lampante”

Cassano e i suoi audaci paragoni tra leggende del...

Colpo durissimo per De Laurentiis: “Che vergogna per noi”, non succedeva da 64 anni!

#NapoliInCrisi: 64 anni di umiliazione, e noi azzurri non...

Allegri e il Milan non giocano a calcio? Sabatini sbotta: “Basta, mi avete stufato. Arrangiatevi”

#ForzaNapoliSempre: Sabatini si schiera per l'allenatore del Milan, ma...
PUBBLICITA

Corbo: “Mercato Napoli mi lascia perplesso. Il rischio è tornare ad essere squadra di medio-alta classifica…”

A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Corbo, giornalista: Ngonge e Traorè? Gli acquisti di gennaio mi sembrano quelli del gratta e vinci. Cioè metti pochi euro e se ne esplode uno hai vinto. Questo mi lascia molto perplesso perché tornando indietro, il Napoli ha vinto lo scudetto, poi è crollato e De Laurentiis non ha mai spiegato la sua idea circa il Napoli futuro”.

“Il club ha un tesoretto e arrivati ad un punto critico non ha fatto investimenti importanti, almeno fino a questo momento. E allora mi chiedo: la rifondazione di un grande Napoli ci sarà a giugno oppure il Napoli vuol tornare ad essere una squadra di medio-alta classifica? Questo lo sapremo tra un mese quando a fine campagna acquisti vedremo a che punto di classifica sarà il Napoli e se avrà recuperato la forma atletica e fisica”.

Zerbin ha dato un po’ di energia, insieme a Demme, nella gara contro la Salernitana. E’ un discreto comprimario, non è il grande giocatore che riporta il Napoli chissà dove, ma il giocatore va valutato. Lindstrom invece non si è espresso ancora e questo dimostra che è un errore confermare giocatori che hanno dato risultati modesti. Senza Giuntoli, andava assunto un direttore sportivo o un direttore generale di grande esperienza che desse una traiettoria al Napoli”.

“Vice Anguissa? Credo che occorra, per motivi di grammatica, aspettare fine gennaio. Poi, sarà giusto porre un tema: se il tesoretto non sarà stato speso, bisognerà chiedere a De Laurentiis e alla sua famiglia che intende fare con questa squadra. Adesso aspettiamo e osserviamo, poi capiremo se il Napoli risorgerà ai livelli di Spalletti e Giuntoli oppure si anniderà in un covo d’ombra. Sembro saggio, ma sono pessimista”.

“Ho sentito che il Napoli era in ripresa contro la Salernitana e lo condivido in parte. Ha centrato una vittoria entusiasmante per come si è prodotto il risultato, ma è arrivata contro la ventesima squadra del campionato. Nel primo tempo non ho visto progressi atletici, nella ripresa ho notato una fluidità migliore. Il Napoli ha vinto una bella partita da squadra normale”.

“Il Napoli ha avuto bei momenti prima con Mazzarri, poi con Sarri. Poi è arrivato Ancelotti che ha centrato il secondo posto, l’eclissi è calato quando è arrivato Gattuso per cui momenti esaltanti ne ha avuti. Ecco, bisognerebbe tornare a quei livelli, ma non si può dominare senza un grande dirigente anche perché con chi lo fa il mercato? Con chi pensava di sostituire Kim con Natan oppure con chi ha preso Lindstrom? La prerogativa deve essere quella di acquisire un grande manager, non si può pensare con Micheli di arrivare a giocatori superiori a Lindstrom o Cajuste“.