De Laurentiis sul caso Zielinski: “Le società devono essere i procuratori dei propri calciatori”

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si è esposto in un discorso al Senato riguardo la sopravvivenza del calcio, sollevando preoccupazioni circa il fatto che lo sport potrebbe “non esistere più” tra 20 anni. L’intervento si è svolto durante un incontro con i membri del Napoli Club Parlamento.

De Laurentiis ha anche affrontato il caso di Piotr Zielinski, in scadenza a fine stagione e promesso sposo dell’Inter. Secondo quanto riportato da l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il presidente del Napoli ha sottolineato l’importanza per i club di avere il controllo contrattuale sui propri giocatori.

“Le società devono poter essere i procuratori dei propri calciatori: se ingaggio un ragazzo di 17 o 18 anni, non posso fargli soltanto cinque anni di contratto, ma devo essere libero di metterlo sotto contratto per sette-otto anni. E se poi alla fine del periodo contrattuale vuole andare via, allora può andare. Devo decidere io, non i procuratori”.

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