Napoli, con la Juve ultima chiamata scudetto?

Da non perdere

Malen: il grande sogno di Juventus e Napoli è davvero possibile?

Il mondo del calcio è in costante evoluzione, e...

Il Napoli è davvero la più forte? Spirito azzurro in attesa di conferme

Il grido di battaglia di Michele Sparnelli sulla potenza...

Infortuni Napoli: De Laurentiis, dove sei? Il mistero che infiamma il dibattito

Il Napoli sta vivendo un momento cruciale della stagione,...
PUBBLICITA

Una vittoria, due sconfitte e soprattutto avversari difficili. Le prime tre partite di Walter Mazzarri nel suo ritorno sulla panchina del Napoli sono state così: alti e bassi tra Atalanta, Real Madrid e Inter. La vetta si allontana, ora a -11, e la prossima partita di venerdì potrebbe essere un crocevia importante, forse l’ultimo treno per la difesa del titolo.

Allo Stadium, teatro di quella che è stata forse la vittoria culmine della corsa scudetto dello scorso anno, gli azzurri sognano il colpo grosso contro l’unica squadra che finora è riuscita a tenere testa all’Inter. Mazzarri sta lavorando sul gruppo, cercando soluzioni tattiche per migliorare la mobilità della squadra, la capacità di penetrare centralmente e trovare nuove idee in attacco.

In difesa, a sinistra, è sempre emergenza e fino a venerdì il tecnico di San Vincenzo capirà se confermare Natan, visto contro l’Inter, o Juan Jesus, visto a Madrid. Entrambi, infatti, non hanno convinto e in ambedue le sfide il passivo è stato pesante: 7 gol subiti in due partite. Anche per questo il Napoli potrebbe cercare rinforzi a gennaio, con la possibilità di utilizzare parte dei fondi provenienti dalla vendita di Kim al Bayern Monaco.