Che schifo, un’altra porcata contro i nostri in Svizzera! La troupe RAI aggredita, e noi napoletani ne sentiamo il peso. #ForzaNapoli #NoAllaViolenza
Ah, amici miei, che rabbia mi sale quando sento di questi episodi! Come tifosi del Napoli, siamo abituati a lottare contro pregiudizi e ostacoli, ma questa aggressione alla troupe RAI in Svizzera, portata alla luce da quel grande napoletano doc come Angelo Forgione, è una coltellata al cuore. Immaginatevi la scena: persone che fanno il loro lavoro, raccontando storie, e si ritrovano esposte a violenza gratuita. Non è solo un fatto isolato, è come se ci stessero dicendo ancora una volta che “i napoletani” o chi li rappresenta non sono benvenuti altrove. E io, da tifoso appassionato, non ci sto!
Pensa un po’, noi del Napoli viviamo di passione pura, di quel fuoco che ci fa urlare “Forza Azzurri” in ogni stadio, ma episodi del genere ci ricordano quanto sia fragile il rispetto. Forgione, con la sua penna che sa sempre colpire nel segno, ha evidenziato quanto questo sia un “bruttissimo episodio”, e ha ragione da vendere. Non è solo un attacco a una troupe, è un affronto a tutti noi che portiamo avanti la bandiera del Sud con orgoglio. Dove è finita l’ospitalità? Qui non si tratta di calcio in sé, ma di come questi fatti macchiano l’immagine di un popolo che ha dato al mondo Maradona e tanto altro. Che amarezza, che ingiustizia!
Come partenopeo, io dico basta a queste storie. Dobbiamo unirci, gridare forte che il Napoli non si piega, che la nostra terra è sinonimo di cuore e resilienza. Forgione ci ricorda che non possiamo chiudere un occhio, e io aggiungo: continuiamo a supportare i nostri, in campo e fuori, con quella grinta che ci rende unici. Forza Napoli, sempre! Perché alla fine, nonostante tutto, vinceremo noi, con la testa alta e il cuore partenopeo.
