giovedì, Gennaio 15, 2026

Da non perdere

Neres non si ferma: extra sforzi dopo Napoli-Parma, come va l’esterno azzurro oggi?

Preoccupazione per David Neres: un altro guaio che ci...

Lucca combatte per non lasciare Napoli: il motivo della sua opposizione al trasferimento

#LuccaENapoliPerSempre: Il bomber non molla il nostro nido azzurro! Come...

I rinforzi chiave che il Napoli ha atteso invano, una storia che brucia per i tifosi azzurri

#CorboEIlNapoliChePotevaEssere: I rinforzi estivi che ci sono mancati, un...

Lang e le offerte straniere incalzanti: il Napoli valuta la cessione, ma solo con la nostra clausola al sicuro

#ForzaNapoli, Lang in partenza? Se c'è la condizione giusta,...
PUBBLICITA

A Napoli, un guaglione della squadra freme per l’addio al Vesuvio, e i tifosi lo sanno bene

Il Napoli perde un altro pezzo del cuore azzurro? Le parole di Corbo accendono la rabbia dei tifosi! #ForzaNapoli #AzzurriSempre #CalcioNapoletano

Ah, amici miei, che colpo al cuore! Come un vero partenopeo, con il sangue azzurro che mi scorre nelle vene, non posso fare a meno di sentirmi tradito e infuriato quando sento parlare di un nostro calciatore che, secondo il giornalista Antonio Corbo, è più che felice di salutare la squadra. Sì, proprio lui, Corbo, che sa come stanare le verità scomode, ha messo il dito sulla piaga: c’è un giocatore tra noi che non vede l’ora di volare via, e questo mi fa bollire il sangue come un caffè napoletano lasciato sul fuoco.

Immaginatevi la scena, voi che mi leggete dal vostro balcone con vista sul golfo: noi napoletani, sempre pronti a difendere i nostri colori con passione e orgoglio, ci troviamo di fronte a questa notizia che puzza di ingratitudine. Quel calciatore, chiunque sia, ha forse dimenticato le notti magiche al San Paolo, l’energia della curva che lo ha sostenuto, o il calore della gente che vive e respira per il Napoli? Corbo non fa nomi, ma le sue parole risuonano come un warning: qualcuno è stufo di indossare la maglia azzurra, e questo mi fa venire una nostalgia amara per i tempi in cui i nostri eroi giocavano con l’anima, non con il portafoglio.

E io, da tifoso doc, non ci sto! Siamo noi, i partenopei, che riempiamo gli stadi con il nostro spirito indomito, che cantiamo anche nei momenti bui, e ora dobbiamo digerire che un giocatore – uno dei nostri! – preferisce altrove. Forse è la pressione, forse è il richiamo di squadre più “blasonate”, ma qui a Napoli non si tratta solo di calcio: è vita, è famiglia, è quel mix di gioia e sofferenza che ci rende unici. Corbo ha ragione a sottolinearlo, e la cosa mi brucia come un peperoncino di Castellammare. Ma non mi arrendo, oh no! Continuerò a gridare “Forza Napoli” perché la nostra fede è più forte di qualsiasi addio.

In conclusione, questa riflessione di Corbo non è solo un commento sportivo, è un campanello d’allarme per tutti noi tifosi: dobbiamo stringerci più che mai, difendere i nostri valori e ricordare che il Napoli è più grande di qualsiasi singolo giocatore. Avanti, azzurri, la città ti ama!

Fonte