lunedì, Febbraio 23, 2026

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Adani commenta: “Il gol annullato al Napoli? In Champions ti prendono in giro per quel contatto”

Atalanta-Napoli: le polemiche sul fischietto che fanno discutere! #ForzaNapoliSempre

La partita di ieri a Bergamo ha acceso le emozioni dei tifosi, ma a rubare la scena non sono stati solo i calciatori in campo, bensì le scelte arbitrali che hanno fatto infuriare il nostro direttore sportivo, Giovanni Manna. Lele Adani, opinionista della Rai, ha fatto sentire la sua voce ai microfoni de ‘La Domenica Sportiva’, illuminando i momenti chiave delle decisioni del direttore di gara Daniele Chiffi.

Contatto Hojlund-Hien: un duello fisico da lasciare andare

Il primo tema caldo è stato il contestato contatto tra Hojlund e Hien. “Il contatto tra Hojlund e Hien non vuol dire fallo,” ha esordito Adani. “Quando hai due giocatori così forti fisicamente, che fanno della forza il loro strumento anche nel duello… L’errore di Hien è che non si mette laterale per correre con Hojlund: è piantato, lo guarda, non si muove come dovrebbe.” Con toni appassionati, l’opinionista ha ribadito che “il duello fisico va lasciato andare: se vai in Champions League, ti ridono dietro.” È un richiamo alla realtà che il calcio è puro contatto, ed il pubblico non può negarlo!

Il rigore non concesso: giusto così

E poi c’è il rigore non concesso al Napoli. “Il primo contatto in area di rigore, invece, non è fallo di Hien,” ha affermato Adani, descrivendo come lo svedese sia stato “bravissimo a mettersi davanti,” giocando con intelligenza. “C’è il contatto, ma lì è il gioco del calcio. Ringraziando Dio, il contatto fa parte del gioco del calcio.” Parole che risuonano forti, come un’eco di passione per il gioco, che superano la frustrazione dei tifosi per un fischio che non è mai arrivato.

Conclusione di una serata di polemiche

Adani conclude con una nota chiara: “Quindi, sbagliato lì fischiare il rigore, così come sbagliato intervenire sull’altra azione nel secondo tempo.” Una posizione netta che sembra raccogliere il consenso di chi ama il gioco per ciò che è: un confronto crudo, appassionato e, soprattutto, autentico.

La discussione rimane aperta, con i tifosi che si dividono, ma una cosa è certa: il Napoli non è solo una squadra; è una passione che brucia dentro ogni cuore partenopeo, anche quando si parla di arbitraggi!

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