Addio Antonioli: calcio in lutto per l’ex capitano di Padova e Frosinone, ma quanta ipocrisia tra i trofei?

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Addio a una leggenda del calcio ciociaro: il Frosinone piange, ma con un po’ di sana ironia! #CalcioItaliano #FrosinoneInLutto #BandiereVere

Il mondo del calcio ha perso un’altra di quelle figure che urlavano “fede” più forte di un ultras ubriaco, e stavolta è toccato a una storica bandiera del Frosinone – quel club che lotta più per la salvezza che per lo scudetto. Non che fosse un fenomeno da pallone d’oro, ma era uno di quei tipi che hanno sudato la maglia fino allo sfinimento, probabilmente inquinando più prati che segnando gol.

La società, con il suo tipico dramma da provincia, lo ricorda con quello che chiamano “grande commozione”. Insomma, un addio che sa di pub dopo la partita: birra, strette di mano e ricordi esagerati di quando il Frosinone era quasi una potenza. Peccato che, al di fuori della Ciociaria, in pochi se lo filassero – ma hey, nel calcio italiano, l’orgoglio locale conta più di un trofeo.

Ora, con lui che se ne va, il club dovrà arrabattarsi senza le sue vecchie abitudini da veterano, quelle che tengono in piedi lo spogliatoio quando le cose vanno male. Riposa in pace, campione: hai reso il Frosinone un po’ meno banale, e questo, nel mare di squadre che si prendono troppo sul serio, è già un bel gol.