Federico Pastorello, agente di Romelu Lukaku, ha concesso un’intervista al quotidiano Il Mattino, focalizzandosi sull’attuale stella del Napoli. Pastorello ha espresso il suo entusiasmo per il raggiungimento di un traguardo significativo da parte dell’attaccante: "Il record dei 400 gol? Ero esaltato più io che lui. L’ho chiamato per dirgli se si rendeva conto di che traguardo aveva raggiunto e lui era sereno, rilassato. Mi ripeteva: è una cosa normale, tranquillo. Ma come normale? Il 99,9% dei calciatori non arriva a un numero simile di reti. E lui è giovane, ha solo 31 anni. Può giocare ancora 5 stagioni con il fisico e la condizione che ha, in un campionato di alto livello e poi sono sicuro che può continuare altrove."
Il commento di Pastorello mette in evidenza non solo l’umiltà e la serenità di Lukaku di fronte a un successo così raro, ma anche la sua longevità potenziale nella massima serie. Lukaku, nonostante i suoi 31 anni, continua a dimostrare una forma fisica ammirevole e la capacità di mantenere alti standard di prestazione.
"Pastorello ha aggiunto ulteriori considerazioni sulla dedizione di Lukaku al gioco e alla vita familiare: ‘Può giocare a questi livelli ancora per molti anni, dal primo giorno che è a Napoli ha lavorato per dare il meglio di se stesso. Ha una grande fame di vittorie, non si accontenta di quello che ha avuto, cerca sempre di ottenere altro, sempre di più. Pensa alla squadra, non a se stesso. Mi ha sempre colpito il suo lato umano, è un padre presente e premuroso, nonostante gli impegni del calcio: se non si allena o gioca, vive in famiglia tutto il suo tempo libero.’
Il racconto del procuratore descrive un atleta che non si limita a perseguire il successo personale, ma che mette il bene della squadra al primo posto, con un forte senso del dovere e un’eccezionale capacità di mantenere un equilibrio tra carriera professionale e vita privata.
Pastorello ha concluso con una riflessione sulle abilità di adattamento del calciatore: ‘Il suo segreto? Non lo conosco. So che si adatta facilmente e rapidamente ovunque va anche perché conosce bene tante lingue. Anche questa è una cosa impressionante: parla italiano, francese, spagnolo, portoghese, tedesco…’
Questa versatilità, testimoniata dalla sua abilità multilinguistica, non solo facilita l’integrazione di Lukaku in nuovi ambienti sportivi, ma sottolinea ulteriormente la sua professionalità e dedizione.
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