#ForzaNapoliSempre #NapoliSulTrono Che occasione sprecata a Bologna, azzurri! L’ex tecnico Andrea Agostinelli su Radio Marte ci smonta e rimonta la stagione: rammarico per il pari, ma l’equilibrio in vetta fa sperare. Inter che inciampa e Atalanta fuori dai giochi? Tutto può succedere in questa folle Serie A! Leggi per i dettagli.
I tifosi del Napoli sanno bene quanto brucia un pareggio contro una squadra come il Bologna, specialmente quando si tratta di mantenere il fiato sul collo all’Inter. Andrea Agostinelli, ex allenatore degli azzurri, è intervenuto a ‘Marte Sport Live’ su Radio Marte per analizzare la situazione, mescolando rammarico e ottimismo in un commento che rispecchia l’anima combattiva dei partenopei. Senza peli sulla lingua, punta il dito sui momenti chiave della stagione, evidenziando come il Napoli stia navigando in acque agitate ma sempre in corsa.
“Oggettivamente il Napoli a Bologna ha perso un’occasione, fermo restando che gli azzurri hanno mantenuto inalterato il distacco dall’Inter. C’è rammarico, vero, ma il Napoli ha affrontato una grande squadra, cosa dovrebbe dire l’Inter che vinceva di due reti a Parma e si è fatta rimontare? I risultati altalenanti hanno comunque eliminato – ha detto l’ex allenatore del Napoli Andrea Agostinelli a Radio Marte a ‘Marte Sport Live’ – l’Atalanta dalla lotta scudetto, possiamo dire tutto ciò che vogliamo ma nessuno l’avrebbe mai immaginato.”
Questa dichiarazione di Agostinelli è un pugno nello stomaco per i supporter: ammette il rammarico per la chance mancata contro Bologna, ma lancia una frecciata all’Inter, che si è fatta rimontare da Parma come un branco di dilettanti. È un commento che galvanizza i napoletani, ricordando come gli azzurri restino in gara nonostante le difficoltà, e fa fuori l’Atalanta dalla corsa al titolo – una realtà che nessuno si aspettava, ma che ci fa sorridere sotto i baffi.
“I cambi e il crollo nei secondi tempi? Possono esserci molte cause, non una soltanto, lo staff starà analizzando perché certe cose sono accadute sistematicamente. Forse alcuni giocatori hanno sempre giocato e altri non hanno praticamente minutaggio, ma l’Atalanta non gioca più le coppe ma ora è crollata, se sta in condizione la formazione nerazzurra è terribile, è vero anche che il Napoli che lo scorso anno è arrivato decimo e ora, senza Kvaratskhelia, è a tre punti dall’Inter. La verità è che non c’è un padrone assoluto, c’è equilibrio e tutto può succedere”.
Qui Agostinelli va dritto al punto sui problemi di formazione e crolli nei secondi tempi, suggerendo che lo staff napoletano deve scavare a fondo per risolvere il disordine. È una sveglia per i tifosi: senza Kvaratskhelia, gli azzurri sono a un soffio dall’Inter, e l’Atalanta che crolla è la ciliegina – significa che non c’è una squadra imbattibile, e in questo equilibrio precario, il Napoli potrebbe ancora prendersi tutto con un po’ di furbizia e fortuna.
In conclusione, le parole di Agostinelli infondono una dose di realismo mista a speranza per i partenopei, ricordando che in Serie A il destino è sempre appeso a un filo. Con il Napoli così vicino al vertice, i tifosi possono sognare in grande, pronti a celebrare ogni passo verso la gloria.
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