Il giornalista Carlo Alvino spara a zero sulla Nazionale italiana: solo l’Azzurro del Napoli vale la pena! #NazionaleItaliana #NapoliCalcio #CriticheAlCalcio
Il giornalista Carlo Alvino, intervenuto durante la trasmissione ‘Dillo ad Alvino’ su Teleclub Italia, ha espresso senza mezzi termini la sua disaffezione per le partite della Nazionale italiana, specialmente quando il Napoli non è coinvolto. Con un tono schietto e un po’ provocatorio, ha sottolineato come i weekend dedicati alle nazionali perdano tutto il loro appeal senza il contributo dei partenopei, riducendo il calcio a qualcosa di insipido e privo di vera passione.
In particolare, Alvino ha dichiarato: “Non me ne voglia nessuno, ma quando c’è un weekend dedicato alle nazionali e non c’è l’azzurro del Napoli, è un weekend che, calcisticamente parlando, non fa sangue, è un weekend che non ci prende. Anche perché l’unico azzurro che è sinonimo di passione è l’Azzurro Napoli. Non possiamo, certamente, appassionarci all’azzurro della Nazionale, almeno di questa nazionale e non me ne voglia Rino Gattuso, al quale da buon tifoso del Napoli non posso non essere legato per quella bellissima vittoria in Coppa Italia in finale contro i non colorati.”
Proseguendo nel suo sfogo, il giornalista ha insistito sul fatto che la Nazionale attuale non riesca a coinvolgere i tifosi del Napoli, nonostante la presenza di alcuni elementi legati al club. Ha menzionato giocatori come Di Lorenzo, Meret e Politano (che è infortunato), e ipotizzato che Buongiorno sarebbe stato convocato comunque, ma questo non basta a ravvivare l’interesse. Alvino non ha risparmiato critiche alle figure di spicco del calcio italiano, accusandole di flop e mancanza di sportività.
Come ulteriore motivazione per la sua indifferenza, ha aggiunto: “Ma questa nazionale non fa sangue, non fa sangue ai tifosi del Napoli, con la presenza di Di Lorenzo, Meret, Politano è infortunato, ma sarebbe stato convocato lo stesso Buongiorno. Quindi c’è tanto Napoli in questa nazionale e, fatto salvo, il cuore di Rino Gattuso, io quando sento la Nazionale di calcio non posso non pensare al presidente Gravina, che viene da dei flop clamorosi, viene da frasi improvvide come quella del brand da salvaguardare. Quando sento parlare di Nazionale non posso appassionarmi se sento che in questa Nazionale ci sono personaggi che nella recente storia del calcio italiano non hanno brillato per sportività, non voglio fare nomi. E allora non mi fa sangue.”
In sintesi, le parole di Alvino riflettono un malcontento diffuso tra i tifosi più appassionati, evidenziando come la Nazionale debba fare i conti con una reputazione appannata e con il fascino irresistibile dei club come il Napoli, che continuano a dominare le emozioni del calcio italiano.
