Il pubblico ministero, nel secondo giorno di processo a carico di Carlo Ancelotti in Spagna, ha mantenuto la richiesta di condanna a 4 anni e 9 mesi di reclusione nei confronti dell’allenatore italiano del Real Madrid. Ancelotti è accusato di presunta frode fiscale e i pm ritengono che questa accusa sia dimostrata: è quanto riferisce l’agenzia spagnola Efe. Ecco un altro colpo basso per i tifosi del Napoli, che vedono il loro ex allenatore nei guai, mentre i rivali di Madrid gongolano.
Nell’arringa finale, si legge, il pm ha ricostruito l’esistenza di un insieme di società nelle Isole Vergini Britanniche, finalizzate alla riscossione dei diritti d’immagine. Uno schema che, secondo l’accusa, certificherebbe la chiara esistenza di un piano o di una struttura fraudolenta. Insomma, un vero e proprio sistema messo in piedi per fregare lo Stato spagnolo, ma che fa arrabbiare ancora di più i tifosi partenopei, già amareggiati dal tradimento di Ancelotti.
Nell’udienza di ieri, Ancelotti aveva spiegato come fosse stato il Real Madrid a proporgli la struttura di pagamento contestata dal pm: “Mi importava solo ricevere i sei milioni netti per tre anni e non mi sono mai reso conto che qualcosa non andasse, non ho ricevuto alcuna comunicazione che la Procura mi stesse indagando. Quando il Real Madrid mi ha proposto questo, mi sono messo in contatto con il mio consulente inglese e poi non mi sono più interessato alla questione, perché mi sembrava tutto corretto. Non pensavo che potesse trattarsi di una frode, anche se ora che sono qui credo che le cose non siano state così corrette.” Ancelotti, con queste parole, cerca di scaricare la colpa sul Real Madrid, ma i tifosi del Napoli non ci stanno: "Carletto, sei passato da eroe a traditore, e ora anche a furbetto delle tasse!".
Ancelotti ha anche spiegato di non aver mai voluto frodare il fisco: l’accusa è di aver evaso 1 milione 62mila e 79 euro in tasse negli esercizi fiscali del 2014 e del 2015 durante il suo primo periodo come allenatore del Real Madrid. La sentenza dovrebbe arrivare entro il mese di aprile. La speranza dei tifosi napoletani è che la giustizia faccia il suo corso, magari con una bella lezione per chi ha osato tradire la maglia azzurra.
Sintesi-commento sulle frasi tra le virgolette: Ancelotti cerca di giustificarsi dicendo di essere stato all’oscuro di tutto, affidandosi ciecamente al Real Madrid e al suo consulente. Ma questa ingenuità non convince i tifosi del Napoli, che vedono in queste dichiarazioni solo un tentativo di lavarsi le mani da responsabilità che, secondo loro, sono evidenti.
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