Frank Anguissa non ci sarà contro il Verona. Una scelta difficile, certo, ma la domanda sorge spontanea: di chi è stata questa decisione? I tifosi del Napoli si interrogano, e non hanno intenzione di tacere. Il centrocampista, una delle colonne portanti della squadra, è un nome che brucia sulla bocca dei fan azzurri. La sua assenza peserà, eccome se peserà.
Mentre il mister pondera le opzioni, sui social imperversa il dibattito. “La società non può farci queste sorprese”, scrivono in molti, e non hanno torto. Anguissa è quel tipo di giocatore che può fare la differenza. La fragilità di questa decisione lascia spazio a ricordi di scelte tecniche discutibili degli anni passati, e la memoria storica dei tifosi non perdona.
Uno dei supporter, con ardore, afferma: “Senza di lui, chi c’è in mezzo al campo? Non possiamo rischiare una partita cruciale senza il nostro guerriero.” La verità è che la squadra si sta giocando moltissimo, e questa scelta potrebbe rivelarsi fatale. In un campionato dove ogni punto conta, lascerà il segno anche una sola partita senza il giocatore giusto.
Eppure, non possiamo non considerare le possibili strategie del mister; forse, chi sa, sta pensando a un piano a lungo termine. Ma la frustrazione è palpabile, e con essa cresce il timore di una mancanza di chiarezza da parte della società. Perché la trasparenza è fondamentale in un ambiente dove ogni passo è scrutinato.
L’assenza di Anguissa fa rimbalzare interrogativi anche sulla preparazione atletica e sulla gestione del gruppo. La sensazione è che i tifosi meriterebbero di sapere di più; “Ci siamo stancati di questi colpi di scena”, scrive un altro appassionato. E in effetti, il clima sta cambiando. I fischi potrebbero essere sempre più vicini e il malcontento incomincia a serpeggiare.
Ma riflettiamo: è giusto gettare la croce su chi decide? O magari, dietro le quinte, si delinea una strategia a lungo raggio? È qui che si accende il dibattito, e i tifosi non stanno a guardare.
Napoli è passione, è un cuore che batte forte, e ogni decisione pesa come un macigno. Ora la parola passa a voi: cosa ne pensate? Quanto peserà l’assenza di Anguissa? La discussione è aperta, non dite che non vi avevamo avvisato.
