Atalanta-Napoli: l’arbitro Chiffi si fa beffe della squadra azzurra? #DecisioniFollia #ForzaNapoli
La sfida tra Atalanta e Napoli, un match che prometteva scintille, si è trasformata in un campo di battaglia, non tanto per le giocate dei campioni, quanto per le decisioni controverse dell’arbitro Chiffi. I cuori dei tifosi azzurri battevano forte, ma l’entusiasmo si è spento in un amen di fronte a un arbitraggio che, come un pugno allo stomaco, ha lasciato il segno.
Un match rovinato dagli errori
Il Corriere dello Sport non ha avuto pietà, assegnando a Chiffi un misero 3,5 in pagella. “Scarso l’arbitraggio di Chiffi, scarso al di là degli episodi: ha inciso pesantemente con le sue decisioni in campo su una partita che altrimenti sarebbe filata via liscia”. Parole che rimbombano tra i tifosi che chiedono giustizia. Ma la giustizia, in questo caso, sembrava un lontano miraggio.
Il rigore che non c’era
Una delle decisioni più contestate è stata quella di concedere un rigore all’Atalanta. Un contatto lieve, un semplice ginocchio su ginocchio, ma che ha fatto fremere i sostenitori azzurri. “Il rigoroso VAR (Aureliano) interviene per revocarlo, non siamo proprio dentro al protocollo, ma ci sta uscire dal seminato”: chiaro il messaggio, ma l’amara realtà è che Chiffi ha piuttosto giocato con il destino della partita.
La beffa del gol annullato
Ed ecco che arriva la vera beffa: il gol annullato a Miguel Gutierrez. Che colpo! Quell’azione era pura poesia calcistica, ma Chiffi ha visto un fallo che al mondo del calcio, e alla logica, pare totalmente inesistente. “Chiffi rileva un fallo fra Hojlund e Hien… mano che finisce sotto il braccio sinistro di Hojlund che, è bene sottolinearlo, ha il pallone, è in vantaggio e sta andando verso la porta”. Un’interpretazione che ha annientato i sogni di gloria dei tifosi napoletani.
Un pomeriggio da dimenticare
Conte e Manna, ridotti a spettatori innocenti di una farsa che avremmo voluto evitare, hanno mostrato il loro disappunto. La frustrazione era palpabile, e io, da fedele tifoso partenopeo, non posso fare a meno di chiedere: dove sono finiti i principi di equità e giustizia? Questo Napoli, che lotta con cuore e determinazione, meriterebbe di più.
In una partita che si preannunciava come una battaglia di titani, gli azzurri si sono trovati a fronteggiare non solo gli avversari, ma anche decisioni arbitrali che hanno messo a repentaglio il risultato finale. La nostra speranza è che il fischietto di Chiffi venga presto messo in discussione: il Napoli merita di essere trattato con rispetto. Questo pomeriggio, purtroppo, si chiude con un’amarezza che pesa come un macigno.
