#ForzaNapoliSempre: Varriale torna sui casini da moviola contro il Verona, e io come azzurro ci vedo rosso!
Ah, che passione infinita per il Napoli mio! Enrico Varriale, quel giornalista televisivo che sa come accendere i motori, è tornato a infuocare i dibattiti dopo il suo primo intervento su X. Stavolta, si è rimesso a parlare dei casi da moviola di Napoli-Verona, quelle situazioni che mi fanno bollire il sangue partenopeo. Come se non bastasse il nostro cuore già messo alla prova in campo, eccoci qua a rivangare errori arbitrali che puzzano di ingiustizia da mille chilometri!
Io, da vero tifoso azzurro, non posso tacere: quelle moviole sono state un colpo al cuore della nostra squadra. Immaginatevi noi napoletani, con la Scampia dentro e il San Paolo che ci pulsa nelle vene, a dover ingoiare rospi del genere. Varriale ha fatto bene a riprenderne il discorso, perché se non ci pensa lui, chi lo fa? Quei momenti chiave, che potevano cambiare il match, sono stati ignorati o mal giudicati – e io lo dico con l’orgoglio di chi vive e respira per il Napoli. È come se ogni volta ci dicessero: “Ehi, voi del Sud, arrangiatevi!”. Ma noi non ci arrendiamo, oh no! Questa è la nostra forza, il nostro spirito indomito che fa tremare gli stadi.
Certo, Varriale non sta solo a guardare; con il suo ritorno al tema, mette il dito sulla piaga, e io apprezzo quel tocco di onestà che manca spesso nel calcio moderno. Come azzurro doc, mi chiedo: quando impareranno a tutelare le nostre giocate? Non è polemica sterile, è passione pura, quella che ci fa urlare “Forza Napoli!” anche nei momenti bui. E se questi casi da moviola non vengono chiariti una volta per tutte, beh, continueremo a combattere con il sorriso partenopeo, perché noi siamo fatti così – testardi, veri e sempre pronti a ribaltare la partita.
In fondo, è proprio questo il bello del nostro calcio: nonostante tutto, il Napoli resta il Napoli, e con giornalisti come Varriale che tengono viva la discussione, c’è ancora speranza per una maggiore giustizia sul campo. Avanti, azzurri!
