domenica, Giugno 16, 2024

Arisa: “Quando vogliono ferirmi mi ricordano il lavoro che facevo prima di vincere Sanremo”

La popolarissima Arisa si è raccontata nel corso di un’intervista che ha rilasciato sulle pagine del Corriere della Sera: “La sera vado a letto e ringrazio”.

La popolarissima cantante Arisa si è aperta con franchezza durante un’intervista al Corriere della Sera, affrontando il tema delle tante cattiverie ricevute nel corso della sua carriera. Ha dichiarato: “Tante, ma salutari. Ti fanno capire cosa non devi fare. Papà dice che la gente che ti fa del male, ti educa, ti insegna a vivere. Raccontavano che bevevo, che ero fuori di testa, invece eccomi qui. Mi sono difesa con i fatti. Sto sul pezzo, più parlano male di me e più mi motivano”.

Il lato nascosto di Arisa


Arisa ha voluto far luce su alcuni aspetti meno conosciuti della sua vita e delle sue esperienze, enfatizzando l’importanza delle sue canzoni e dei messaggi che contengono. Ha affermato: “Sapete ciò che vi ho dato modo di capire, ma c’è ancora tanto da scoprire. Vorrei più attenzione per le canzoni che ho scritto, racconti di vita”. La cantante esprime qui un desiderio di maggiore riconoscimento per il suo lavoro artistico, al di là dell’immagine pubblica costruita da media e gossip.

La forza di reagire alle critiche


Arisa ha sempre dimostrato una notevole capacità di resilienza. Sebbene le cattiverie e le critiche abbiano tentato di abbatterla, lei ha trasformato questi episodi in una fonte di motivazione. La sua risposta ferma e decisiva alle dicerie – “Raccontavano che bevevo, che ero fuori di testa, invece eccomi qui. Mi sono difesa con i fatti” – dimostra quanto sia caparbia e sicura nel suo percorso artistico e personale.

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