Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha scosso un po’ le acque dopo la sconfitta del Napoli contro l’Atalanta. “Questa squadra non può permettersi di sbagliare così spesso”, ha dichiarato, colpendo nel segno con una frase che brucia. Sì, perché in questi momenti delicati la delusione è palpabile, il clima in città è teso. I tifosi azzurri non si accontentano di giustificazioni: vogliono risposte e, soprattutto, vogliono vedere il Napoli combattere come sa fare.
La partita ha messo in luce troppe lacune, una difesa che balla e un attacco che sembra ingabbiare le sue stelle. Bastava un colpo d’ala, un guizzo, e invece ci si ritrova a parlare di errori marchiani. Non è solo una questione di punti, ma di carattere e di identità. L’Atalanta, da sempre una bestia nera per noi, ha trovato terreno fertile nelle fragilità azzurre. Anche i più scettici non possono negare che qualcosa non quadra.
I sostenitori vogliono vedere l’orgoglio di Napoli sul campo, quel fuoco che ha caratterizzato annate storiche. I cori, le bandiere, la passione; ora tutto ciò sembra lontano. E mentre Zazzaroni lancia i suoi dardi, i social media si infiammano. Chi critica, chi difende, chi invoca soluzioni immediate. “Eppure ci sono giocatori in grado di farci volare”, sostiene un tifoso in un post, e ha ragione. Ma dove sono andati a finire?
Le scelte del mister sono sotto osservazione, le sostituzioni contestate, e il dubbio serpeggia. Il Napoli può rialzarsi, ma ci vuole più grinta, più cuore. Ogni dettaglio conta e ogni errore pesa. La squadra deve ritrovare la sua anima, quella determinazione che ha fatto innamorare migliaia di cuori.
La stagione è lunga e le sorprese non mancano mai, ma che il Napoli torni protagonista è l’unico pensiero che ci accomuna. La chiave è reagire e rialzarsi. Cosa serve davvero per far ripartire questa macchina? Aspettiamo il vostro parere, perché il dibattito è acceso e vogliamo sentire la voce dei veri esperti: voi, i tifosi!
