#NapoliInLacrime: una sconfitta che fa male e un arbitraggio discutibile! #ForzaAzzurri
Ieri, l’atmosfera al Maradona era elettrica, pronta a esplodere di gioia per il Napoli, ma la gara contro l’Atalanta si è trasformata in un incubo. Raffaele Auriemma, una voce partenopea sempre attenta, ha commentato live su Stile tv la partita, mettendo a nudo la frustrazione di un intero popolo calcistico.
Il Napoli che non merita il destino di ieri
“Mi fa molta tristezza che il calcio si sia ridotto in questo stato”, ha esordito Auriemma, quasi con rassegnazione. In effetti, il Napoli sembrava dominare la partita, un’occasione ghiotta per andare in vantaggio di gol. “Avremmo potuto essere in vantaggio 4-0”, ha continuato, descrivendo le azioni che avrebbero potuto cambiarne il destino. All’improvviso, l’inerzia ha preso una piega inaspettata, e i fischi dell’arbitro Chiffi hanno ucciso ogni illusione di una vittoria sicura.
I misteri del VAR e le decisioni errate
Durante il secondo tempo, la tensione si è fatta palpabile. “Chiffi ed Aureliano sono stati capaci di sbagliare tutto e ribaltare il protocollo del VAR”, ha tuonato il giornalista. L’incertezza ha colpito come un fulmine a ciel sereno, in un momento in cui i tifosi speravano che il VAR potesse riportare la giustizia sul rettangolo verde. Il contatto tra Hien e Hojlund, che ha portato al rigore per gli avversari, ha sollevato un polverone di polemiche. “Quando si tratta di capire l’intensità del contatto, il VAR non può intervenire”, ha chiarito Auriemma, scagliandosi contro una tecnologia che, invece di correttezza, ha portato solo confusione.
Controversie e amare considerazioni
“Se il VAR ha tolto un rigore per lo stesso contatto, perché allora annulla il gol di Gutierrez?” Si domanda Auriemma, evidenziando una serie di decisioni arbitrali che sembrano non avere alcun senso. Riferendosi ai tempi andati, ha confessato di rimpiangere “Nicchi come designatore degli arbitri”, sottolineando che il problema non risiede nella tecnologia, ma nella capacità di chi deve governarla. Le parole riflettono un crescente scetticismo: “Stanno dimostrando di non essere in grado di gestire correttamente le partite ogni settimana”.
La voce del ds Manna e la personalità degli arbitri
Infine, Auriemma ha fatto eco alle dichiarazioni di Manna, sottolineando come la frustrazione dei tifosi sia alimentata da arbitri che mancano di autorità. “Questi arbitri non sanno imporsi”, ha ribadito, rivelando l’anima di chi vive il calcio con passione. Sotto l’effetto delle emozioni e delle decisioni dubbie, il sogno di una vittoria si è infranto, lasciando solo un retrogusto amaro. La partita sarà ricordata non solo per il risultato, ma per quanto il calcio, in un momento delicato, possa deludere e fare arrabbiare.
In conclusione, il Napoli e i suoi tifosi tornano a casa, consapevoli che la battaglia non è finita e che, nonostante tutto, la passione per i colori azzurri brucia forte. Forza Napoli, sempre!
