Il CT del Belgio non si trattiene: elogia il centrocampista del Napoli e si infervora sulla fascia da capitano #Belgio #Napoli #CalcioBeffardo #SportControverso
Nel mondo del calcio, dove i complimenti spesso suonano come pacche sulle spalle da parte di chi non ha mai vinto nulla di serio, il commissario tecnico del Belgio ha deciso di fare un po’ di rumore. Ha messo in evidenza la prestazione del centrocampista del Napoli, quella che, diciamocelo, in certi ambienti è vista come un miracolo tra pizza e mandolino.
Passando a temi più spinosi, il CT ha anche affrontato l’argomento della fascia di capitano, quel dannato braccialetto che sembra trasformare un giocatore in un re per una sera. Senza giri di parole, ha discusso di come questo simbolo possa influenzare dinamiche in campo, magari con un tocco di ironia su quanti se la contendono come se fosse un trofeo rubato da un museo.
Insomma, in un’epoca in cui il politically correct domina, è quasi rinfrescante sentire un tecnico parlare chiaro, anche se rischia di urtare qualche sensibilità. Questo episodio ci ricorda che nel calcio, come nella vita, non tutto è rose e fiori – specialmente quando si tratta di gestire ego gonfiati e bandierine al vento.


