Belgio-Kazakistan: De Bruyne guida la squadra, Kazakistan alla ricerca di un miracolo

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De Bruyne e il Belgio pronti a schiacciare il Kazakistan? Una sfida che sa di formalità #QualificazioniMondiali #DeBruyne #BelgioKazakistan

Il Belgio affronta il Kazakistan in una partita del Gruppo J per le qualificazioni ai Mondiali 2026, e già si sente l’odore di una vittoria scontata. Kevin De Bruyne, il centrocampista del Napoli, parte titolare come trequartista nel 4-2-3-1 di Rudi Garcia, pronto a fare danni con la sua solita classe che, diciamolo, contro una squadra come questa potrebbe sembrare uno spreco di talento.

La formazione del Belgio è quella classica di una nazionale che si crede invincibile: Courtois tra i pali, difeso da Castagne, Debast, Theate e De Cuyper; a centrocampo Tielemans e Raskin a fare legna, mentre Trossard, De Bruyne e Doku creano il caos, con De Ketelaere pronto a finalizzare. Garcia, l’ex di tante avventure, non sembra aver bisogno di miracoli per portare a casa i tre punti.

Dall’altra parte, il Kazakistan si schiera con un 3-4-2-1 che ha tutto l’aspetto di una difesa disperata: Seysen in porta, protetto da Kasym, Zhaksybayev e Alip; a centrocampo Astanov, Orazov, Muzhikov e Vorogovskiy Ömirtaev cercano di resistere, con Kenzhebek come punta. L’allenatore Petrescu deve sperare in un miracolo, perché contro questi giganti del Belgio, beh, non è che abbiano molte chance di fare la differenza. Insomma, una partita che potrebbe finire con i belgi che si annoiano già al 60′.