martedì, Gennaio 20, 2026

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“Benedetta Pilato condanna la mentalità sportiva distorta”

Le Parole Polemiche di Elisa Di Francisca Suscitano Un Accesso Dibattito

Le parole di Elisa di Francisca, che hanno seguito l’intervista di Benedetta Pilato alla RAI dopo il quarto posto nella finale dei 100 metri rana alle Olimpiadi di Parigi, stanno ancora generando un intenso dibattito. Angelo Forgione, scrittore e storico noto per i suoi commenti critici, non ha esitato a esprimere la sua opinione sulla questione.

La Disputa Tra Di Francisca e Pilato

Di Francisca, una 41enne ex schermitrice, non ha compreso l’emozione e il pianto gioioso della 19enne nuotatrice Benedetta Pilato per aver partecipato alle Olimpiadi e ottenuto un quarto posto, mancando il bronzo per un solo centesimo. In un commento pungente, Forgione ha dichiarato:

"Le forti polemiche sulle parole di Elisa Di Francisca ci dicono una volta di più che vincere non è l’unica cosa che conta. Chi insegna questa mentalità tossica della competizione merita tutto il biasimo giustamente piovuto sulla Di Francisca, moltiplicato per cento, se a insegnarlo alla propria gente è un football club con influenza su milioni di persone in un ambito di massa come il calcio."

L’importanza di Buoni Maestri

Forgione ha poi proseguito il suo discorso sottolineando l’importanza di avere buoni maestri nella vita, in particolar modo i genitori. Ha detto:

"C’è sempre più bisogno di buoni maestri, primi dei quali sono i genitori. È insegnando a considerare la sconfitta che si può fortificare la solidità caratteriale dei figli, radicare l’autostima e attribuire alla gara dei valori più vicini al puro divertimento partecipativo che non alla competizione esasperata. Lo sport, nella sua purezza, dovrebbe istruire proprio la cultura della sconfitta da applicare alla vita, preparare alla gestione delle difficoltà dell’esistenza, ma sono troppi i genitori che violano facilmente il diritto al divertimento dei loro bambini. Mi chiedo cosa insegni la Di Francisca ai suoi figli."

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