#NapoliForte #PassioneAzzurra La notizia è fresca: i nostri uomini non brillano come dovrebbero!
Non è una novità parlare delle difficoltà, ma quando si tratta di Sam Beukema, la questione si fa seria. ‘Antonio Conte sta gradualmente perdendo fiducia in Sam Beukema’. Un affermazione che fa male come un gol subito al novantesimo. Dopo aver sborsato ben 31 milioni di euro per portarlo a Napoli, ci si aspettava che il difensore potesse rivelarsi una delle migliori pedine nella scacchiera azzurra.
Ed invece, cosa stiamo vedendo? Un calciatore che fatica a trovare il suo posto, con prestazioni che sembrano lontane dalle aspettative. ‘Il club azzurro ha puntato su di lui, e adesso ci si chiede se sia tutta colpa della pressione o di una forma fisica non ottimale.’ Non sappiamo cosa stia succedendo all’interno dello spogliatoio, ma è chiaro che una risposta bisogna trovarla.
Da tifoso, l’amarezza è palpabile. Ogni partita ci si aspetta una reazione, un segnale che ci faccia dire: “Ecco, sta arrivando il Beukema che conosciamo.” Ma purtroppo, fino ad ora, è stata una sinfonia di errori e indecisioni.
La fiducia, si sa, è una cosa delicata. Facile da guadagnare, quasi impossibile da riconquistare. ‘L’allenatore è consapevole, e ciò che ci preoccupa è che questa sfiducia possa allargarsi come un’ombra su tutto il gruppo.’ Speriamo che ci sia un cambio di rotta, perché ogni tifoso del Napoli merita di vedere la propria squadra lottare e brillare.
Siamo abituati a combattere, a non mollare mai. Da noi respiriamo passione e determinazione, e questo deve arrivare anche in campo. ‘L’auspicio è che il ragazzo trovi presto il ritmo giusto e ci sorprenda, dimostrando il suo valore.’ Non possiamo permetterci di perdere altre occasioni, perché ogni punto è prezioso nella lotta per la vetta.
Insomma, la situazione è delicata. Ma noi napoletani siamo un popolo di resilienza. Attendiamo il riscatto di Beukema, con la speranza che la sua categoria torni a brillare nel firmamento azzurro. Perché, alla fine, noi crediamo nella nostra squadra e nei nostri colori, sempre e comunque.
