L’agente Giovanni Bia ha condiviso le sue opinioni sul calcio italiano e sui suoi principali assistiti in una lunga intervista a TMW. Focus particolare è stato dato alla corsa per il titolo di Serie A, che sembra essersi trasformata in un testa a testa tra le due potenze calcistiche: Inter e Napoli.
"Inter e Napoli si giocheranno lo Scudetto fino alla fine, vedo leggermente favorita l’Inter dal punto di vista della gestione dei momenti e delle situazioni, anche se dipenderà pure da quanta strada riusciranno a fare i nerazzurri sia in Coppa Italia che in Champions League, perché poi le risorse potrebbero venire un po’ a mancare". Bia esprime il suo parere sulla capacità gestionale dell’Inter, suggerendo che la squadra di Milano potrebbe avere il sopravvento grazie alla loro esperienza, anche se gli impegni su più fronti potrebbero influire sulle loro risorse.
"Credo che la società punti a fare il triplete se non addirittura il quadruplete, come ha detto Inzaghi. Secondo me faranno di tutto per vincere tutto". Qui Bia si riferisce alle ambizioni dell’Inter di raggiungere successi multipli in varie competizioni, citando le aspirazioni del tecnico Inzaghi per un trionfo a più livelli.
Riguardo al cammino del Napoli nonostante la perdita a gennaio di Kvaratskhelia, Bia afferma: "Il Napoli sta facendo un campionato straordinario, essere attaccati all’Inter al primo anno di Conte e con una squadra modificata a gennaio non era semplice". L’agente sottolinea la straordinaria performance del Napoli, elogiandone la resilienza e la capacità di competere al vertice anche in una stagione di cambiamenti significativi.
"Stanno facendo un lavoro straordinario, un plauso a società, allenatore e giocatori. Non era semplice. Il Napoli fino alla fine lotterà per lo Scudetto, Conte ha esperienza e sa tirare fuori dalla squadra il 120%". Bia conclude la sua analisi lodando l’intera organizzazione del Napoli, riconoscendo il contributo fondamentale di Conte nel mantenere alta la competitività della squadra.
Per approfondire l’argomento sulla fonte originale