mercoledì, Febbraio 25, 2026
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Boldi: “Sapete quanto guadagnavo a notte in quella gabbia di matti? Prima vendevo brioche”

Massimo Boldi, noto comico italiano, ha recentemente svelato alcuni aneddoti interessanti riguardo al “Derby”, celebre tempio del cabaret milanese. In un’intervista rilasciata a Repubblica, ha confermato la veridicità di molte storie che circolano su questo luogo e ha espresso la sua ammirazione per il clima creativo e frizzante che caratterizzava il locale. La sua esperienza al “Derby” ha segnato profondamente i suoi esordi nel mondo dello spettacolo, aprendogli le porte a una carriera di successo.

Gli Inizi al “Derby”

Massimo Boldi ha ricordato con affetto il momento in cui fece il suo ingresso al “Derby” di Milano, inizialmente come musicista. La sua scarsa conoscenza del cabaret e la sua attività di venditore di brioche lo fecero dubitare su cosa aspettarsi da un luogo così particolare. Tuttavia, la scoperta di un ambiente pieno di eccellenze e talenti come Paolo Villaggio, i Gufi, Cochi e Renato, e Jannacci lo conquistarono e lo ispirarono a intraprendere una nuova strada artistica.

Massimo Boldi ha descritto il “Derby” come un crocevia di creatività e genialità, dove l’incontro con artisti affermati e di talento ha plasmato il suo percorso professionale e lo ha spinto a sperimentare e a crescere in ambito artistico. Le esperienze vissute in questo luogo iconico sono state cruciali per la sua evoluzione come comico e interprete.