Bove non si arrende: colloqui con Roma al rush finale, e chissenefrega dei dubbi!

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Edoardo Bove pronto al gran ritorno: tra visite mediche e voglia di campo! #Calcio #ASRoma #SerieA #RitornoSulCampo

Il centrocampista Edoardo Bove, che ha passato gli ultimi mesi a fare la spola tra ospedali e campi di allenamento, ha finalmente rotto il silenzio in un’intervista al Corriere dello Sport. Dopo il brutto stop a dicembre durante Fiorentina-Inter, il giovane classe 2002 si dice fiducioso sul suo recupero, anche se i medici sembrano più lenti di un difensore con i tacchetti lenti.

“Le visite saranno state una decina, molte di semplice controllo, elettrocardiogramma, prove sotto sforzo, holter pressorio, oltre a aritmologiche e a studi elettrofisiologici. Sono preparato. I medici hanno giustamente tutte le cautele… Ci vuole ancora un po’ di tempo, ma sento che si sta chiudendo il cerchio”.

Bove non si ferma qui e apre uno squarcio sul suo futuro, con un misto di ottimismo e realismo che farebbe invidia a un veterano del pallone. Parlando del suo contratto con la Roma, che va fino al 2028, non esclude avventure altrove, dimostrando che nel calcio di oggi, la fedeltà è un optional come i ritocchi estetici per i divi.

“Stiamo parlando con la Roma. Sono sotto contratto fino a giugno 2028, è ancora lunga. Italia o estero? Non escludo niente. I medici non sono ancora giunti a una conclusione, potrei anche essere a posto, non credi? Ho la piena consapevolezza della situazione, sto da Dio e ho una gran voglia di tornare alla mia passione”.

Insomma, Bove è lì, carico come un centravanti in area di rigore, e chissà se i tifosi lo rivedranno presto a fare disordine in mezzo al campo. Il calcio ha bisogno di storie come la sua, dove la grinta batte le diagnosi e la passione fa gol contro ogni burocrazia medica.