venerdì, Gennaio 16, 2026

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Braida: “Gaetano è un buon giocatore, lo sento ancora. Conte dà identità alle squadre”

Ariedo Braida: "Yamal è un talento naturale, non va paragonato agli altri giovani italiani"

Ariedo Braida, noto dirigente sportivo, ha recentemente rilasciato una dichiarazione durante un’intervista a Radio Goal, trasmessa su Kiss Kiss Napoli.

Talento dei giovani italiani

Braida ha affrontato il tema delle difficoltà che i giovani calciatori italiani, come Gaetano, incontrano nella loro crescita professionale. Secondo Braida, ci sono molteplici fattori che influiscono negativamente sullo sviluppo e sulla visibilità di questi giovani talenti.

Il Caso di Yamal

Durante l’intervista, Braida ha fatto riferimento a Yamal, definendolo un vero e proprio campione. Ha sottolineato che Yamal non ha avuto bisogno di particolari insegnamenti per emergere nel mondo del calcio, attribuendo il suo successo a un talento innato. Questo lo rende un caso eccezionale e non comparabile con gli altri giovani italiani che stanno cercando di farsi strada.

Difficoltà di Emergere nel Calcio Italiano

Braida ha espresso il suo parere riguardo alle difficoltà per i giovani calciatori italiani di emergere. Secondo il dirigente sportivo, il sistema formativo italiano presenta diverse lacune che frenano la crescita dei giovani talenti, impedendo loro di raggiungere i livelli dei loro coetanei stranieri, come Yamal.

Braida conclude sostenendo che il calcio italiano ha bisogno di riforme strutturali per garantire ai giovani calciatori una formazione adeguata e opportunità concrete per emergere.

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