Brambati dubbioso su De Bruyne: “Vieni per giocare, non per crogiolarti al sole”

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Brambati non risparmia critiche: De Bruyne deve darsi una mossa! #Napoli #Calcio #PremierLeague #SerieA

Massimo Brambati, agente Fifa e commentatore, ha condiviso le sue opinioni durante un intervento a Radio Marte, focalizzandosi su aspetti tattici e prestazioni di alcuni calciatori. Con un tono diretto, ha evidenziato come determinate scelte possano influenzare il rendimento di una squadra, senza peli sulla lingua.

Nel suo discorso, Brambati ha toccato il tema di Ndoye e il suo potenziale impatto. Ha affermato: “Con Ndoye probabilmente il Napoli avrebbe avuto un’alternativa in più e una freccia in più nel suo arco. I quattro centrocampisti insieme? Vale sempre il principio – ha detto l’agente Fifa e commentatore Massimo Brambati a Radio Marte nel corso di ‘Forza Napoli Sempre’ – che i bravi calciatori devono stare sempre in campo, ma solo se tutti si sacrificano aiutando la squadra in fase di non possesso.”

Passando a De Bruyne, Brambati non ha nascosto la sua frustrazione. Ha commentato: “De Bruyne ha alzato un po’ la cresta, va bene che è un campione, ma intanto lo deve dimostrare in tutte le partite e comunque si deve mettere a disposizione del gruppo e dell’allenatore. Un elemento con queste caratteristiche con Conte non avrà mai problemi, diversamente non andrebbe d’accordo. La postura di De Bruyne, quando l’ho visto giocare dal vivo, non è la stessa che ha per esempio Modric nel Milan. L’atteggiamento in campo del belga non mi ha convinto. E’ arrivato in estate in sovrappeso, a Napoli spero sia venuto per mettersi in gioco e non per prendere il sole.”

Brambati ha poi analizzato le sostituzioni avvenute in una recente partita: “Le tre sostituzioni a Milano di De Bruyne, Hojlund e McTominay? Conte non guarda mai al nome del calciatore ma alla sua funzionalità con il resto della squadra e all’apporto più o meno sufficiente. Cambia i calciatori se non danno l’apporto che pensa sia utile, perché tutti i giocatori in questo senso sono uguali. Vedo ad esempio un McTominay meno incisivo, meno determinante anche nei numeri.”

In sintesi, le parole di Brambati sottolineano l’importanza di impegno e adattamento in un contesto calcistico competitivo, dove il talento da solo non basta se non è supportato da sacrificio e dedizione.