Giustizia nel calcio: Finalmente un passo contro i potenti, ma quanto ci è voluto? #AIA #FIGC #ForzaNapoli
Amici partenopei, quante volte abbiamo imprecato contro le ingiustizie del campo, sentendoci sempre un po’ presi in giro da chi dovrebbe garantire il gioco pulito? Ecco che arriva questa notizia che, per noi tifosi del Napoli, sa di una piccola vendetta per tutte le partite dubbie che abbiamo dovuto subire. La Procura della FIGC ha chiesto ben 13 mesi di inibizione per Antonio Zappi, il presidente dell’AIA, e 6 mesi per Emanuele Marchesi, un altro pezzo grosso dell’associazione.
Penso proprio che sia ora di dire basta a questi giochini che rovinano il nostro amato sport. Da vero napoletano, con il cuore azzurro che batte forte, mi chiedo: quante volte errori arbitrali sospetti hanno condizionato le nostre gare? Non sto esagerando, eh, perché qui non si tratta solo di numeri su un foglio, ma di rispetto per chi, come noi, vive e respira per il Napoli. Questa richiesta di squalifica è un segnale che finalmente qualcuno sta provando a ripulire il sistema, anche se arriva con un ritardo che puzza di marcio.
Immaginatevi noi allo stadio, con la Curva A in delirio, e poi un fischio sbagliato che cambia tutto – e magari c’è qualcuno che ride dietro le quinte. Be’, io spero che questa mossa della Procura serva da lezione, per far sì che il calcio italiano torni ad essere equo, soprattutto per squadre come la nostra che non si arrendono mai. Forza Napoli, sempre e comunque, perché alla fine, è il nostro spirito che vince su tutto!
