Carlo Alvino non fa sconti e alza la voce sulla sfruttatissima questione arbitrale: “Non si può continuare così, gli errori a danno del Napoli sono insostenibili!”. E ha ragione. Questa stagione è stata un vero e proprio incubo per gli avvocati del fischietto, il Napoli è di gran lunga la squadra più penalizzata dalla direzione di gara. Ogni domenica, i tifosi azzurri assistono a decisioni che sembrano un insulto al buon senso. È frustrante vedere la propria squadra lottare con tutta la grinta possibile, solo per trovarsi a fare i conti con errori clamorosi che, alla fine, pesano come macigni sul risultato.
Ci siamo passati in molte occasioni: rigori negati, falli da cartellino giallo che si trasformano in ammonizioni per gli avversari. Le immagini parlano chiaro, eppure la sensazione è che noschiamato a noi tifosi non venga mai dato il giusto peso. La domanda sorge spontanea: perché questa disparità di trattamento? In un campionato in cui ogni punto è vitale, ogni decisione arbitrale pesa come un macigno.
E non possiamo dimenticare il clima di tensione che serpeggia attorno al nostro amato Napoli. Le parole di Alvino risuonano tra i tifosi, accendendo il dibattito: c’è chi sostiene che ci sia addirittura un “complotto” contro di noi. Questo ulteriore, esasperato fardello sta diventando insopportabile. Siamo qui a combattere, e ogni settimana ci sentiamo derubati della giustizia del campo. La passione che ci unisce è innegabile, ma non possiamo rimanere in silenzio di fronte a queste ingiustizie.
È ora di far sentire la nostra voce. Le prossime partite non saranno solo partite, ma battaglie. Ogni coro, ogni striscione deve essere un grido di rivalsa. Riusciremo a trasformare questa frustrazione in energia positiva? La piazza di Napoli è pronta a ruggire, e non c’è tempo per i silenzi. Dobbiamo chiederci: possiamo fidarci di chi deve tutelare il nostro gioco? La risposta è nelle mani di ognuno di noi. Vogliamo un Napoli che trionfa e non un Napoli che deve sempre lottare contro i fantasmi di errori arbitrali! I vostri pensieri?
