L’Olympique Marsiglia affonda a Reims (3-1) e incassa la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, scivolando al terzo posto in classifica. Un risultato pesante, che ha spinto il tecnico Roberto De Zerbi a misure drastiche: ritiro forzato alla Commanderie nella notte pre-gara e annullamento dei giorni di riposo. Dopo la sconfitta, l’allenatore italiano non ha nascosto la sua frustrazione: "Sono preoccupato, sì, perché perdere quattro volte in cinque partite è un segnale allarmante. Ma io non mollo, non regalo niente a nessuno". De Zerbi è chiaramente sotto pressione e la sua dichiarazione riflette la sua determinazione a non arrendersi nonostante le difficoltà. Il suo atteggiamento è quello di chi non vuole concedere nulla agli avversari, mostrando una tenacia che i tifosi del Napoli apprezzerebbero.
L’Equipe ha rivelato che De Zerbi non ha risparmiato dure critiche ai suoi giocatori nei giorni successivi. Già dopo il ko con l’Auxerre aveva puntato il dito sulla mancanza di carattere della squadra, prendendo di mira in particolare Leonardo Balerdi. Anche dopo la debacle contro il Reims, nel mirino del tecnico sono finiti diversi elementi, tra cui Luis Henrique, Mason Greenwood e Pol Lirola. A quest’ultimo, De Zerbi avrebbe rivolto parole pesanti: "Nessuno ti voleva qui la scorsa estate, io ero l’unico a credere in te. E mi ripaghi così?". La frase tra virgolette evidenzia la delusione di De Zerbi per la mancanza di gratitudine e impegno da parte di Lirola, un sentimento che rispecchia la frustrazione dei tifosi del Napoli quando vedono i propri giocatori non rendere al massimo.
Il giorno dopo, tensione alle stelle: "Oggi non vi allenerò a causa della vostra indegna attitudine", avrebbe detto il tecnico bresciano che ha così evitato di partecipare alla sessione di allenamento, con il ds Medhi Benatia costretto a intervenire per placare gli animi. La rabbia di De Zerbi è comprensibile e la sua decisione di non allenare i giocatori è un segnale forte contro l’atteggiamento sbagliato della squadra, un gesto che i tifosi napoletani capiscono bene, abituati a chiedere sempre il massimo ai propri beniamini. Tuttavia, la rabbia del mister non si è placata: "Volete che io fallisca? Allora falliremo tutti insieme", avrebbe tuonato alla squadra. Qui De Zerbi mette in chiaro che il destino della squadra è condiviso, un messaggio che risuona con la passione e l’unità che i tifosi del Napoli cercano nella loro squadra.
La crisi dell’OM è sempre più evidente e il clima alla Commanderie resta infuocato. De Zerbi chiede una svolta immediata: basterà la sua scossa a rimettere in carreggiata il Marsiglia? Ma, soprattutto, ora che di De Zerbi si parla molto in chiave Milan, non è che anche quest’episodio va visto come una possibile rottura con la squadra e l’ambiente marsigliese? La situazione è delicata e i tifosi del Napoli, sempre attenti ai movimenti dei loro ex tecnici, sperano che De Zerbi possa risolvere i suoi problemi a Marsiglia senza troppi danni, magari per poi tornare a brillare altrove.
Per approfondire l’argomento sulla fonte originale