Conte scaraventa di nuovo Beukema in panchina. Trenta milioni freschi freschi, e il Napoli che assiste impotente.
Non ci prendiamo in giro. L’estate scorsa, la società ha sborsato una valanga di soldi per portare Sam Beukema a Castel Volturno. Un centrale olandese solido, alto, cattivo nei contrasti. Perfetto per il nostro sogno Scudetto. E invece? Conte lo guarda dal divano, partita dopo partita.
I tifosi azzurri ribollono. “Abbiamo investito fortissimo, e lui lo tratta come un pacco postale!”, mi ha scritto un supporter napoletano su Instagram ieri sera. Rabbia pura, quella che ci fa sentire vivi.
Conte è un maestro, lo sappiamo. Ha vinto ovunque. Ma qui a Napoli non basta. Beukema costato 30 milioni non può essere il dodicesimo uomo eterno. Rrahmani e Buongiorno titolari fissi, ok. Ma e lui? Dove lo mettiamo?
Pensa alle polemiche che montano. I social esplodono. “Conte anticagliare? O Beukema una ciofeca?”, titolano i gruppi WhatsApp dei curve. E se fosse un segnale? Il Napoli non può permettersi di bruciare talenti a peso d’oro.
L’altro giorno, in conferenza, Conte ha sparato: “Le scelte le faccio io per il bene del Napoli, non per i like”. Parole dure, da vincente. Ma i fatti? Beukema in tribuna, di nuovo.
E ora? Con il calendario infernale, serve ruotare. O Conte ci sta dicendo che quei 30 milioni erano un errore? Azzurri, ditemi voi: lo schieri titolare o lo rivendi al miglior offerente? Parlate, che qua si discute sul serio!
