Dopo un’altra settimana di grattacapi, una notizia fa esultare i cuori azzurri: Zambo Anguissa ci sarà! Dobbiamo ammetterlo, la sua presenza è come un raggio di sole in un cielo grigio. Ora, davanti al Verona, il Napoli ha bisogno della sua grinta e della sua carica.
Diciamocelo: McTominay non è certo uno scherzo, ma la sua assenza potrebbe rivelarsi un vantaggio per noi. In fin dei conti, chi meglio di Anguissa può guidare il centrocampo con quella fisicità e visione di gioco che tanto amiamo? “Quando il gioco si fa duro, il Napoli si fa vedere,” ha detto un tifoso durante la pausa pranzo al bar, e noi sappiamo quanto questa affermazione abbia del fondamento.
Ma attenzione! Le emozioni si alzano, le aspettative pure. Con un Torino che potrebbe scendere in campo con De Bruyne in forma smagliante, la tensione è palpabile. Sarà una sfida dove i nervi sono tesi come corde di violino, e ogni errore potrebbe costare caro.
Non dimentichiamo che la squadra di Juric non ha intenzione di concedere niente, e questo potrebbe mettere a dura prova la nostra retroguardia. Il pubblico sarà fondamentale: il tifo del Maradona può trasformare le gambe dei giocatori, rendendo l’aria elettrica come non mai. Quanto è importante il tredicesimo uomo in campo in partite come queste?
È giunto il momento di parlare e di scaldare l’atmosfera. Cosa aspettate? La questione è aperta: come gestiremo la sfida contro il Verona? La memoria degli scontri passati è fresca, e con Zambo in campo, la questione diventa ancora più intrigante. E voi, che ne pensate?
