Capello: “Rodri della Serie A come un faro, difficile trovare chi lo sostituisca”

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Quando un ex big non le manda a dire: “Il top player è così, chi non lo capisce tifa contro!” #Calcio #SerieA #TopPlayer

Fabio Capello, uno che di calcio ne capisce, non ha fatto sconti nell’ultima intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Quando si è parlato di campionato italiano, è saltato fuori un nome che fa discutere: “Il top player del campionato italiano” lo ha definito senza mezzi termini.

Il tecnico non ha nascosto la sua ammirazione per questo protagonista, sottolineando quel mix di talento e carattere che lo rende semplicemente imprescindibile nelle dinamiche di squadra. “Il top player è così, chi non lo capisce tifa contro!” ha sentenziato.

Non manca la frecciatina per chi insinua dubbi o lo critica ingiustamente. Capello mette in chiaro che spesso il problema è proprio chi sta fuori dal campo, a guardare col dito puntato invece di ammettere la superiorità tecnica e mentale di alcuni giocatori.

Il profilo indicato va oltre il puro rendimento in campo, entrando nel regno della leadership e del carisma. È quel tipo di atleta capace di trascinare una squadra sulle spalle senza perdere un briciolo di energia o determinazione.

In un calcio sempre più dominato da tatticismi e manovre complicate, questo top player emerge come simbolo di concretezza e spettacolo, qualità che non guastano mai in un gioco dove i protagonisti di classe sono sempre più rari.

Insomma, parola di Capello: se non lo vedi per quello che è, forse sei solo un tifoso distratto o in malafede.