martedì, Gennaio 13, 2026

Da non perdere

Trevisani sul duello: Hojlund travolge Akanji, e Lautaro Martinez in confronto?

Trevisani e il suo paragone tra Hojlund e Lautaro:...

La Roma accelera sul mercato con un colpo da 30 milioni, e noi napoletani teniamo d’occhio la concorrenza

#GasperiniInRinforzoERomaCheSpende: Ma Il Napoli Dove Sta? Mentre Gian Piero Gasperini...

Quel rigore nel Napoli-Verona era evidente, la mano palese come un goal mancato, parola di Open VAR

#ForzaNapoliSempre: De Marco svela i misteri degli arbitraggi in...

Anguissa con un altro infortunio, Neres in forma: la mossa decisiva per il Napoli contro Parma

Aggiornamenti dal ritiro: Un altro guaio per Anguissa, ma...
PUBBLICITA

Capello senza parole Paura infortuni e remi in barca L’Inter ha svenduto il campionato senza scuse

Quando un pareggio diventa una sceneggiata: l’Inter non convince e Fabio Capello non le manda certo a dire #SerieA #Inter #Calcio

Fabio Capello non le ha mandate a dire all’Inter: dopo il deludente pareggio contro la Lazio, l’ex ct ha commentato senza peli sulla lingua. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha puntato il dito su una partita dove, a suo dire, la squadra nerazzurra ha fatto più danni che altro.

“Quando una squadra si chiude e non riesce a sfruttare le occasioni create, non può pretendere di vincere facilmente”, ha scandito Capello, mettendo sotto la lente un’Inter apparsa nervosa e poco brillante in campo. Il tecnico ha inoltre osservato come la squadra abbia peccato di concretezza nelle fasi decisive del match.

Non è la prima volta che l’Inter delude in momenti chiave, e secondo Capello la mancanza di cattiveria agonistica è diventata un problema serio: “La mentalità vincente non si improvvisa, serve carattere e coraggio, cose che ieri sono mancate”. Parole al vetriolo che suonano quasi come una bocciatura definitiva dell’approccio mostrato in campo.

Il pareggio interno contro la Lazio lascia l’amaro in bocca, con una classifica che non regala più margini di errore. L’ex ct mette in guardia: “Se non cambia marcia, l’Inter rischia di perdere terreno e di farsi soffiare il terzo posto proprio da chi meno te lo aspetti”.

Tra alti e bassi, serve una sterzata decisa, perché come dicono in molti, il campionato non aspetta chi si accontenta facilmente. Il tempo delle scuse è finito, ora bisogna dimostrare di valere davvero un equilibrio stabile tra forza e motivazione.