mercoledì, Gennaio 7, 2026

Da non perdere

Marcolin avverte: Meret fuori dal Napoli, al massimo qualche apparizione in Coppa Italia

#NapoliTraIPali: Il Ritorno di Meret e la Sfida del...

La Fiorentina ci frega i vecchi obiettivi, con Paratici in prima fila

#FiorentinaInPanico: Commisso Suona la Carica per la Salvezza Viola! Ehi,...

L’intuizione di Conte che arricchisce il Napoli: 22 milioni in cassa e una plusvalenza futura da sogno poker partepeo

#ForzaNapoli, Antonio Conte è il nostro gladiatore sul mercato!...

Il Napoli contatta Ramadani per Dovbyk e Ferguson, con aggiornamenti su Insigne

Il Napoli a caccia di talenti giallorossi? Venerato conferma...
PUBBLICITA

Caputi: Inzaghi rischia di perdere il terzo scudetto, intanto Conte si lamenta e il futuro a Napoli resta un mistero

L’Inter: una macchina da scudetti o una banda di illusionisti? #Inter #Calcio #Scudetto #SerieA

L’Inter continua a essere al centro del dibattito calcistico, con tifosi e esperti sempre pronti a scomodare prognosi altisonanti. Ma quanto è veramente forte questa squadra? Secondo un noto volto televisivo, c’è da mettersi una mano sulla coscienza: "La forza dell’Inter, le sue potenzialità, non erano magari tali da vincere 4 scudetti su 4 ma almeno 2 si".

Non è certo un’analisi fresca di giornata, ma rischia di smontare quel mito che vuole l’Inter una corazzata invincibile. Lungi dall’essere la dominatrice assoluta del campionato, blaugrana e bianconeri si prendono i loro meriti, mentre l’Inter sembra correre con le suole consumate tra alti e bassi.

Il punto è chiaro: riconoscere che l’Inter, pur con qualche talento e una buona base, non aveva le carte in regola per uno strapotere totale, ma una vittoria ogni tanto era più che alla portata. A questo punto, la domanda sorge spontanea: perché allora non ce l’ha fatta? L’illusione dell’eterna supremazia può avere fatto più male che bene.

Un po’ di onestà intellettuale non guasta nemmeno nel calcio, dove si tende a pompare le squadre verso traguardi quasi mitici solo per mantenere alta la febbre dei tifosi. Alla fine, la realtà fa sempre il suo brutto scherzo, e come in questo caso, ci ricorda che non è tutto oro quel che luccica.