L’ennesimo schiaffo al Napoli. Mentre l’azzurro cercava di ricostruire il proprio orgoglio al Sinigaglia, Nico Paz ha messo in scena una delle sue migliori performance stagionali, espugnando il campo azzurro e lasciando una scia di polemica e amarezza. Come si fa a permettere che un giovincello di questa caratura ci metta in difficoltà? Parole forti, ma purtroppo veritiere.
“Uno spettacolo”, così ha commentato Caressa, non certo il benvenuto che ci saremmo aspettati. La difesa del Napoli, ieri sera, sembrava un colabrodo. Paz ha frantumato le nostre certezze, mandando in tilt i centrali e dimostrando di avere la personalità di un veterano. I tifosi sul web sono già in fermento, tra chi grida al tradimento e chi si chiede se il mister non abbia bisogno di rinnovare il pacchetto arretrato.
Ma è davvero solo colpa della nostra retroguardia? Anche il centrocampo azzurro, spesso accusato di blandizie, ha navigato in acque turbolente. Le scelte di Spalletti, il cui coraggio non è mai mancato, stavolta si rivelano rischiose. L’azzurro, che una volta sembrava invulnerabile, ha perso smalto. “Dobbiamo rimanere compatti e determinati”, di certo non sono queste le parole che ci confortano dopo un ko contro un Como che, fino a ieri, sembrava una cenerentola.
I social si accendono, le polemiche dilagano: chi deve pagare per questa sconfitta? Serve un cambio di rotta immediato, una scossa al morale di un gruppo che, dopo una stagione di alti e bassi, non può permettersi di restare nel limbo. I supporters chiedono chiarezza e azione. Le scelte strategiche devono tornare a brillare come le stelle sul cielo napoletano.
Nel frattempo, Paz continua a rubarci la scena e noi qui a chiederci quale sarà il suo futuro. Sarà davvero questo il momento di farci da parte? Le ferite sono ancora fresche. È tempo di parlarne, di ammettere che abbiamo bisogno di un Napoli diverso, un Napoli che torni a far paura, ma con la determinazione giusta. E voi, dove pensate stia andando questa squadra? Il dibattito è aperto.

