Carratelli: Lo Scudetto di Conte è migliore di quello di Spalletti, ma ne preferisco un altro al top

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Carratelli elogia Improta per la nazionale e svela la sua personale top 3 degli allenatori vincenti del Napoli! #Napoli #Calcio #Editoriali

In un intervento radiofonico, un editorialista ha espresso opinioni schiette sul calcio attuale, non lesinando critiche ai giocatori moderni che, a suo dire, mancano di vera classe.

Egli non ha dubbi su un possibile ruolo chiave in nazionale: “Improta regista in questa nazionale? Assolutamente si, al 110%. I giocatori di una volta valgono il doppio di quelli di oggi. Nel calcio di oggi ci sono pochi giocatori che sanno trattare veramente il pallone e che sanno dribblare e saltare l’uomo, il resto corrono solamente.”

Passando alla storia del club, ha delineato una classifica personale degli allenatori più vincenti, con un occhio critico alle epoche passate: “Il Napoli di Ottavio Bianchi aveva Maradona ma ha dovuto affrontare degli avversari fortissimi come la Juventus di Platini e il Milan degli olandesi, infatti quello scudetto fu molto combattuto. Al secondo posto metto Antonio Conte poiché ha vinto uno scudetto da solo e con una squadra di buona volontà e che si è sacrificata molto anche se non era di altissimo valore. Al terzo posto scelgo Luciano Spalletti mentre al quarto posto scelgo Bigon che ereditò la squadra di Bianchi. A tutti gli effetti, quello di Bigon fu lo scudetto di Ferlaino perché di fronte a certe manovre del palazzo, Ferlaino si mise in mezzo e vinse lui il secondo scudetto dell’era di Maradona”.

Queste dichiarazioni rinfocolano il dibattito sul valore dei talenti del passato rispetto a quelli odierni, lasciando spazio a riflessioni sul calcio che non sempre è politicamente corretto.