Che strano mix tra pallone e aule di tribunale! L’avvocato di Sempio ci va giù pesante col calcio, e il caso Garlasco è sulla bocca di tutti. #ForzaNapoli #CalcioNellaVita #PartenopeoSempre
Ah, che roba è ‘sta storia? Come se non bastasse il bailamme del campionato, ora persino un avvocato si mette a fare paragoni calcistici per difendere il suo assistito, Andrea Sempio, in quel casino del caso Garlasco che tiene tutti col fiato sospeso da mesi. Io, da buon napoletano doc, con il cuore sempre blu, non posso fare a meno di pensare: ma davvero dobbiamo mescolare il sacro mondo del pallone con ste beghe da tribunale? È come se qualcuno volesse paragonare una partita di Champions al girotondo dei penalisti – assurdo, no?
Però, diciamocelo, fa un po’ ridere e un po’ arrabbiare. Quel paragone calcistico dell’avvocato è una cosa curiosa, quasi pittoresca, che mi fa venire in mente come il calcio sia ovunque, pure dove meno te lo aspetti. Magari sta provando a dire che la difesa è come una squadra che deve reggere l’attacco dell’accusa, ma io, col mio spirito partenopeo, ci vedo solo un tentativo un po’ forzato per rendere più appetitoso un processo che sta stancando tutti. Forza Napoli, che nel nostro stadio San Paolo – scusate, Diego Armando Maradona – le cose almeno sono chiare: si gioca per vincere, senza avvocati in campo!
Insomma, mentre il caso Garlasco continua a fare notizia e a tenere banco, io spero che questa roba non distragga i nostri ragazzi dal campionato. Il Napoli ha bisogno di concentrazione, non di strane metafore legali. Che il calcio resti puro, come il nostro amore per la squadra, e che queste storie finiscano presto, così possiamo tornare a parlare solo di goal e di scudetti. Alé, azzurri!
