Napoli, il Sistema è Contro di Noi: Cassano e l’ennesimo attacco al nostro Orgoglio
Non è solo una questione di calcio, è una battaglia di dignità. Ogni volta che un ex calciatore, come Antonio Cassano, si esprime con toni critici nei confronti del Napoli, è come se colpisse un territorio già fragile. La frustrazione dei tifosi partenopei aumenta, alimentando la percezione di una disparità costante nel panorama calcistico italiano.
Nella recente puntata di Viva el Futbol, Cassano ha scelto di esprimere il suo disappunto su quello che a suo dire è stato uno dei peggiori interpreti della stagione del Napoli. Ma la questione è: perché proprio il Napoli? Perché non parlare del declino di altre squadre che storicamente hanno dominato il campionato e che adesso si trovano in una situazione peggiore? Questo non è solo un attacco a un singolo giocatore, ma un colpo al cuore della nostra passione. I tifosi del Napoli non possono più tollerare un trattamento che sembra essere riservato esclusivamente a noi.
Non possiamo ignorare il contesto storico. Dalla Juventus all’Inter, passando per dirigenti come Marotta, la narrativa è spesso sbilanciata. I media si affrettano a esaltare le qualità delle squadre del Nord, mentre ogni passo falso del Napoli viene amplificato e usato come un pretesto per delegittimare il nostro operato. Non è solo una sensazione: è un dato di fatto cristallino che qualsiasi tifoso del Napoli possa confermare. Il pregiudizio avverso non è solo una questione di risultati, ma di come essi vengono raccontati.
Ci troviamo costantemente a dover dimostrare il nostro valore, a dover lottare contro un sistema che sembra volerci mantenere sempre in secondo piano. E quando uno sportivo come Cassano si esprime in determinati termini, non fa altro che alimentare questo clima di disparità. La sua retorica può sembrare innocua, ma ha conseguenze pesanti, perché deriva da una visione che non tiene conto della vera essenza di ciò che vuol dire essere un tifoso del Napoli.
L’analisi di Cassano non è l’unica. È chiaro che la narrazione tende a dimenticare che anche noi abbiamo il nostro valore, la nostra storia e il nostro orgoglio. Il Napoli è una squadra che ha portato innovazione, talento e passione nel calcio italiano, ma quando appariamo in difficoltà, ecco che le voci critiche iniziano a farsi sentire, amplificate da una pressione mediatica che sembra esultare per il nostro dolore.
Molti tifosi si sentono assediati, come se ogni partita fosse una battaglia e ogni commento un colpo inferto a una storia che meriterebbe di essere celebrata piuttosto che messa in discussione. È stupefacente come, a fronte di un mare di errori e declini da parte delle cosiddette grandi, ci si fossilizzi sempre sulla nostra squadra. Questo modo di fare non solo risulta ingiusto, ma è anche una ferita aperta per chi vive il calcio con tutto il cuore.
In chiusura, bisogna sollevare un interrogativo: cosa serve al Napoli per essere finalmente riconosciuto come una squadra di valore? La risposta è complessa e va oltre i risultati sul campo. I tifosi chiedono rispetto, celebrazione della propria identità e riconoscimento del proprio bacino d’amore. Non possiamo più rimanere in silenzio mentre il sistema sembra cospirare contro di noi. Il dibattito è aperto e i colori azzurri meritano di essere difesi, supportati e, soprattutto, ascoltati.
È tempo di rispondere a Cassano e a tutti quelli che non possono comprendere l’anima di Napoli. Non è solo calcio, è un modo di vivere. È tempo di alzarsi e combattere, tutti insieme, per il nostro sogno.
