domenica, Gennaio 11, 2026

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Cassano: “Mi sentivo invincibile, l’ho insultato. Vorrei tornare indietro”

Nel corso di un’intervista ai microfoni della Rai, l’ex calciatore Antonio Cassano ha condiviso dettagli sul suo più grande rimpianto durante la sua carriera calcistica. Cassano ha sempre riconosciuto di essere stato un personaggio unico nel suo genere e di aver commesso numerose "cassanate". Tuttavia, c’è un episodio in particolare che non rifarebbe per nulla al mondo.

Il rimpianto di Cassano

Durante la trasmissione L’avversario, condotta da Marco Tardelli su Rai 3, Cassano ha spiegato: "Tra tutto quello che ho fatto nel calcio, l’unica cosa che non rifarei, e pagherei per tornare indietro, è stato mancare di rispetto a Garrone. Lui mi aveva chiesto con educazione di andare a ricevere un premio, quello del miglior giocatore della stagione, a Sestri Levante."

Riflessioni sulla carriera e sulla vita

L’ex calciatore barese ha sempre ammesso di essere stato incline a comportamenti impulsivi, spesso definiti "cassanate". Tuttavia, l’episodio con Garrone sembra essere una ferita aperta per Cassano, un momento che avrebbe voluto gestire diversamente, dimostrando maggior rispetto verso chi gli aveva dimostrato fiducia e apprezzamento.

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