Cassano sbotta incredulo per stipendi folli uno prende 1 5 milioni l’altro 8 ma come è possibile

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Cassano non usa mezze misure dopo la finale di Coppa Italia: parole al vetriolo, chi ha visto il match è d’accordo! #CoppaItalia #VivaElFutbol #CassanoSpeaks

Antonio Cassano, come sempre senza peli sulla lingua, ha commentato la finale di Coppa Italia durante la trasmissione Viva el Futbol, scatenando un vero e proprio terremoto mediatico. Le sue parole sono state nette e taglienti, senza alcun tentativo di diplomatico compromesso: "Non mi è piaciuta affatto la partita, sembrava più un’amichevole che una finale" ha detto, lasciando intendere come la tensione e la grinta mancassero clamorosamente sul campo.

Il suo giudizio sulla prestazione delle squadre in campo è ancora più severo: "Nessuno ha dato l’impressione di voler veramente conquistare il trofeo, era tutto troppo lento e prevedibile". Cassano non ha evitato critiche nemmeno nei confronti dei protagonisti più attesi, mettendo in evidenza una generale mancanza di voglia e cattiveria agonistica, elementi fondamentali per una partita di questa importanza.

Non si è sottratto nemmeno alla riflessione sul pubblico e sull’atmosfera generale, descrivendole come quasi imbarazzanti: "Lo stadio non ha risposto, si respirava un’aria strana, quasi di rassegnazione", una chiosa che evidenzia un malessere che va oltre il semplice risultato sportivo, toccando la delusione vera e propria di tifosi e addetti ai lavori.

Il commento di Cassano non è certo quello che ci si aspettaterebbe da un ex calciatore che dovrebbe "levigare" i toni o lanciare almeno qualche timido incoraggiamento; la sua analisi taglia invece come un coltello, senza risparmiare nessuno, come se volesse scuotere le coscienze nel tentativo di riportare entusiasmo e competitività in una competizione ridotta a una passerella.

In definitiva, l’ex attaccante non ha usato mezzi termini: "Questa finale non resterà certamente nella storia per la qualità del gioco o per l’intensità, è stata una delusione completa", una sentenza che fa eco a tutto ciò che si è visto sul campo, lasciando ben poco spazio a interpretazioni ed edulcorazioni.