“Se solo non ci fossero stati quegli infortuni…” è il pensiero che rimbalza tra i tifosi del Napoli dopo la grande vittoria dello Sporting. Carlo Alvino lo sottolinea in modo pungente: “Sarebbe stata una stagione d’oro senza intoppi”. E ha ragione. Il rammarico si fa sentire, un peso sul cuore di ogni azzurro.
Immaginate cosa avrebbe potuto essere: un Napoli scattante, brillante, capace di dominare. E invece, la ruota della sfortuna ha girato in modo crudele, infliggendo colpi mortali a una squadra che, per qualità, avrebbe meritato ben altro. La doppia faccia del calcio, quella che esalta e quella che punisce, si manifesta ogni domenica, tra gioie e delusioni.
Ogni volta che il Napoli scende in campo, una nuova speranza si risveglia, ripetendo il mantra: “Quest’anno, finalmente”. Eppure, ogni screpolatura sul prato del Maradona porta con sé la memoria di chi non c’è. Infortuni, acciacchi, assenze che pesano come macigni su un gruppo che pur ha dimostrato di avere talento da vendere.
Ma la vera domanda è: come si fa a rialzare la testa in questa tempesta di frustrazioni? I tifosi non vogliono più sentire scuse. In campo devono andare i migliori, quelli che possono far cantare le loro anime. Chi si deve assumere la responsabilità di queste sfortunate circostanze? È solo questione di sfortuna o c’è altro sotto?
Le tribune del Maradona, oggi più che mai, sono un indecifrabile misto di passione e delusione. C’è chi dice che il mister deve lavorare di più sulla gestione degli infortuni, altri invocano una maggiore attenzione nella preparazione atletica. Ma la verità è che ogni volte che un calciatore azzurro si infortuna, il sogno di una stagione straordinaria sfuma.
“Il Napoli deve ripartire, ma come?”, si chiedono in tanti. Le risposte nascondono tensioni, mancanze, speranze. La piazza non può essere messa a tacere, l’ansia di vincere si unisce alla frustrazione. E voi? Che ne pensate? È il momento di rialzare la voce o di accettare il destino di una stagione segnata dal dolore? La discussione è aperta: la vostra opinione conta.
