#InterLiverpoolDrammatico: L’Inter si infuria con l’arbitro per il rigore al Liverpool, e da Napoli? Ce lo godiamo un po’! #Calcio #VAR #Inter
Eccoli lì, i giocatori dell’Inter, con le facce paonazze e le urla che riecheggiano nello stadio, furiosi contro l’arbitro Felix Zwayer per aver concesso quel rigore al Liverpool solo dopo essersi fermato al monitor del VAR. Come tifoso del Napoli, non posso negare che questa notizia mi fa sorridere, con quel mix di scherno e comprensione che solo noi partenopei sappiamo sfoderare. Oh, mammeta quanto è drammatico il calcio!
Immaginate la scena: l’Inter è lì, a combattere per non cedere terreno, e poi arriva quel momento cruciale. Zwayer, con il suo fischietto e la tecnologia in mano, decide di rivedere l’azione al monitor e, zac!, fischia il rigore per i rivali del Liverpool. I nerazzurri esplodono, gridando al torto, all’ingiustizia, come se non fosse una storia vecchia come il cuoppo. Da Napoli, dove il nostro sangue azzurro bolle per le nostre battaglie, mi viene da dire: “Ehh, pure voi? Bravi, fatevi sentire, che il calcio è così, un’altalena di emozioni e decisioni dubbie che ti lasciano con l’amaro in bocca”.
Certo, non sto qui a negare che il VAR possa essere una spada di Damocle per chiunque, ma per un tifoso come me, fedele al Napoli fino al midollo, è impossibile non cogliere l’ironia. Quante volte abbiamo visto l’Inter godere di fortune arbitrali, e ora eccoli a scalpitare come noi dopo una partita storta? È quel pizzico di spirito partenopeo che mi fa aggiungere: “Forza Napoli, almeno noi sappiamo riderci su e andare avanti, senza troppi drammi”. Magari questo episodio servirà a ricordare che nel calcio, come nella vita, non si può sempre vincere, e a volte un fischio sbagliato ti fa apprezzare le vere vittorie.
In fondo, questa polemica è il sale del gioco: rende tutto più vivo, più passionale. Ma da un napoletano doc, l’augurio è che l’Inter impari a digerire le sconfitte come facciamo noi, con orgoglio e senza perdere la grinta. Al prossimo match, chissà cosa ci riserva il pallone.


