Che vergogna a Bergamo! Il furto della “Quercia di Guernica” è un’onta alla storia e al rispetto, e noi napoletani non ci stiamo! #ForzaNapoli #VergognaBergamo #SpiritoPartenopeo
Ah, amici miei, che amarezza e rabbia mi assale leggendo di questo scempio a Bergamo! Solo ieri avevano messo a dimora la “Quercia di Guernica” al Parco Goisis, un gesto che dovrebbe simboleggiare memoria e pace, e già qualcuno l’ha strappata via come un ladro nella notte. È una vergogna pura, un atto di inciviltà che fa male al cuore, soprattutto a noi napoletani che viviamo di passione e orgoglio.
Immaginatevi: piantare un albero come questo, carico di significato, e vederlo sparire in un attimo. Non è solo un furto materiale, è un’offesa alla storia e al buonsenso. Da vero tifoso del Napoli, con quel fuoco nel petto che ci rende unici, devo dire che questa notizia mi ferisce profondamente. Noi, che lottiamo ogni giorno per i nostri valori, per il nostro San Paolo e per la nostra città, non possiamo tollerare che qualcuno calpesti così un simbolo di unità. È come se avessero rubato un pezzo di anima collettiva, e questo mi fa venire una rabbia partenopea doc, quella che non si trattiene e urla: “Basta con questi gesti vigliacchi!”
Certo, Bergamo non è Napoli, ma il mondo del sport e della vita ci insegna che il rispetto è universale. Noi azzurri, con la nostra tenacia e il nostro spirito indomito, sappiamo bene cosa significa difendere ciò che è sacro. Questa indignazione non è solo locale, è una ferita per tutti, e spero che chi ha fatto questo paghi per l’errore. Non si tratta solo di un albero, ma di un monito per tutti noi: difendiamo la memoria, difendiamo il futuro.
In conclusione, questa vicenda è una macchia che Bergamo dovrà lavare al più presto. Che serva da lezione per tutti, perché nel calcio come nella vita, l’onestà e il rispetto devono sempre vincere. Forza Napoli, e forza a chi crede nei veri valori!
