#Højlund #Napoli: botta e risposta col Lipsia, colpo da 50 milioni tra colpi di scena e applausi – il mercato è roba sporca e meravigliosa. #Calcio #Mercato
Con un post sui suoi canali social è stata fatta la cronistoria della vicenda Hojlund che sembra però essersi chiusa con esito positivo: “MALEDETTO MERCATO, VIVA IL MERCATO! Ieri vi abbiamo raccontato la verità sulla trattativa Højlund, anche perché eravamo in stretto contatto con i diretti attori della vicenda (società e procuratore). Se l’altro ieri sembrava tutto fatto per Højlund, ieri mattina c’è stato l’inserimento del Lipsia che, forte della cessione al Totthenam di Xavi Simons per 60 milioni cash, si è presentato con un’offerta allo United di 50 milioni per il danese senza se e senza ma (ì tedeschi accettavano tranquillamente l’obbligo di acquisto). Quello che ha raccontato ieri Zazzaroni era tutto vero e l’abbiamo appurato prima della conferenza stampa di Conte. Il rischio di perdere il danese c’era e toccava al Napoli rispondere. Ed io vi ho salutato alle 15:00 a Radio CRC dicendo: vediamo come risponderà De Laurentiis, la palla passa a lui.”
Dopo una giornata convulsa e con l’intervento in riunione — dove erano presenti anche i rappresentanti italiani del centravanti — il Napoli ha pareggiato l’offerta del Lipsia e, forte della volontà del ragazzo che voleva assolutamente vestire azzurro, ha blindato l’acquisto salendo alla valutazione di 50 milioni: 6 di prestito oneroso e 44 di riscatto con obbligo condizionato (alla partecipazione alla Champions dell’anno prossimo). È stata anche ottenuta una dilazione di pagamento pluriennale sui 44 milioni, misura che evita al club di drenare risorse importanti per il mercato futuro.
Ora si attende solo l’ufficialità, ma sul piano politico-economico la mossa è chiara: il Napoli non ha mollato di fronte all’inserimento esterno e ha risposto con un rilancio che porta a casa il giocatore. Tutto è bene quel che finisce bene e la scelta di pareggiare l’offerta conferma la volontà di non lasciarsi scappare il profilo.
Il club, dopo il grave infortunio di Lukaku, ha reagito in fretta: in meno di due settimane ha mosso altri 50 milioni oltre ai 40 per Lucca, cifre tutt’altro che trascurabili. È una scommessa importante, più rischiosa di quella fatta per altri arrivi recenti; il giocatore è un prospetto che viene dal Premier dopo due stagioni in chiaroscuro, ma il potenziale c’è e il Napoli ha deciso di puntarci in modo netto.
Piuttosto che critiche sulla lentezza delle trattative, va sottolineato che la società ha cercato di tutelarsi e alla fine ha rilanciato con determinazione. Del resto — e va detto senza peli sulla lingua — dopo Buongiorno, Lukaku, McTominay, Gilmour, anche nomi altisonanti hanno voluto fortemente il Napoli: “Proud to be Napoli”. Non sparate sul cronista che ha semplicemente raccontato l’evolversi dei fatti: il mercato è fatto di stop & go, affari che saltano all’ultimo e altri che si concretizzano in un lampo. È il mercato, bellezza!