“Ma che stai dicendo, Chivu? Non abbiamo bisogno di ricette da chi è a casa!” #ForzaNapoli #Calcio
Quando si parla di calcio, le polemiche sono sempre all’ordine del giorno, e il caso di ‘Cristian Chivu non può darci lezioni di morale attaccando Conte’ sta già suscitando ferventi discussioni tra i tifosi. Siamo abituati a sentire le voci dei protagonisti, ma ogni tanto è giusto fermarsi e riflettere. Chivu, in un momento di forte emozione, ha deciso di esprimere il suo disaccordo su alcune decisioni tecniche, ma come diciamo noi a Napoli, ‘chi è senza peccato scagli la prima pietra’.
La critica arriva quando un ex calciatore, che peraltro ha legato la sua carriera al campo, si erge a giudice delle scelte altrui. Nella nostra piazza, il rispetto è tutto, e spesso le parole di chi è “a casa” possono sembrare vuote: ‘noi, che viviamo di calcio, sappiamo bene quanto sia facile parlare da fuori’. E qui mi sorge il dubbio: Chivu ha davvero la legittimità per parlare di certi argomenti?
Ma non finisce qui. Gli amorevoli rimandi a Gasperini, pur senza nominarlo, lasciano intendere che anche le critiche più indirette pesano come macigni. ‘A volte il silenzio è d’oro’, ma la tentazione di rispondere con il cuore e la passione è forte, specialmente quando si sente il profumo di un Napoli che lotta per grandi traguardi.
E allora? Noi, tifosi, non ci facciamo intimidire da discorsi che suonano come provocazioni. Continueremo a sostenere i nostri ragazzi, quelli che ogni domenica scendono in campo con il sudore e il cuore, mettendo in mostra la vera essenza del “gioco”. Il calcio, così come la passione per il Napoli, non si discute: si vive. E ogni polemica è solo un ulteriore stimolo per dimostrare che noi, con la nostra storia e il nostro spirito, sappiamo come si fa!
Non ci perdiamo in parole, ma lasciamo che il campo parli per noi. Le emozioni, le giocate e le vittorie: ecco ciò che conta. ‘Forza Napoli sempre!’