Rabbia in campo: l’allenatore della Fiorentina non digerisce il rigore al Milan
L’allenatore della Fiorentina perde le staffe per il penalty concesso al Milan sul pareggio, e diciamolo, in questo calcio pilotato dagli arbitri, chi non si arrabbierebbe? #SerieA #FiorentinaRabbia #ArbitraggioDubbie
Nell’incontro serrato tra Fiorentina e Milan, terminato sull’1-1, la decisione dell’arbitro Marinelli di assegnare un rigore ai rossoneri ha scatenato polemiche. Quante volte vediamo questi fischi sospetti che cambiano il gioco? L’allenatore della Viola, visibilmente furioso, ha contestato l’episodio con una reazione che definire esagerata è un eufemismo, quasi come se gli arbitri avessero una lente d’ingrandimento solo per certe squadre.
Ma andiamo al sodo: il rigore, dato in una situazione borderline, ha lasciato tutti perplessi, e l’allenatore in questione non ha certo nascosto il suo disappunto. In un mondo dove il VAR dovrebbe essere la soluzione, finisce per essere solo un altro motivo di lamentele, e lui lo sa bene. Critiche del genere non sono rare, ma qui si sfiora il ridicolo, con i viola che si sentono sempre beffati.
Alla fine, episodi come questo ricordano quanto il calcio sia un gioco di equilibri precari, dove un fischio può rovinare tutto. L’allenatore della Fiorentina, con la sua reazione, ha solo evidenziato un malcontento diffuso, lasciando i tifosi a chiedersi se l’arbitraggio sia davvero equo o solo una questione di fortuna.
