#NapoliInCrisi: 64 anni di umiliazione, e noi azzurri non ci facciamo più!
Che amarezza infinita per la famiglia De Laurentiis, una botta al cuore che non se la meritava proprio! Pensa te, un risultato così disastroso che non capitava da ben 64 anni – un’eternità per noi che viviamo di passione e sudore sotto il Vesuvio. Io, come un vero partenopeo, non posso stare zitto: è una ferita aperta, una di quelle che ti fa gridare “Ma che sta succedendo alla nostra squadra?” dal balcone, con il caffè in mano e l’anima che brucia.
Immaginatevi la scena: dopo tutto il casino di questi anni, con i sacrifici dei tifosi che riempiono lo stadio come se fosse una festa di San Gennaro, ecco che arriva ‘sta notizia che ci lascia tutti con l’amaro in bocca. Non è solo una sconfitta, è un’offesa personale! Noi napoletani siamo fatti di fuoco e orgoglio, sempre pronti a difendere i nostri colori, ma quando le cose vanno così storte, mi viene da dire: “Basta, è ora di reagire!” I nostri eroi in campo devono sentire il nostro fiato sul collo, perché questa non è roba da Napoli. Delusi? Furiosi? E che domande, siamo incavolati neri, come quando il traffico ti blocca e perdi la pazienza!
Però, nonostante tutto, questo è il nostro Napoli: una squadra che ha fatto sognare generazioni intere, con quel mix di genio e sregolatezza che ci rende unici. Speriamo che serva da lezione, che ci svegli dal torpore e ci riporti in alto, dove meritiamo di stare. Forza Azzurri, rialziamoci e mostriamo al mondo di che pasta siamo fatti!
